Archivio di marzo 2008

Un portafoglio con il sacchetto della spesa

mercoledì 26 marzo 2008

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Se vi è piaciuta l’idea dell’imprenditore Ghanese che ha trovato il modo di riciclare i sacchetti di plastica per creare nuove borse, di cui vi parlavamo qualche giorno fa, ecco un progetto che potreste provare a realizzare. Per trasformare una busta da shopping in un portafoglio fuori dall’ordinario vi basta seguire le istruzioni fotografiche di questo instructable. Vi servono: un sacchetto di plastica resistente, come quelli dei negozi di abbigliamento (non le borsette del supermercato), un ago e del filo di cotone per dare due punti di cucitura alla fine.

Il dispositivo Steampunk avverte tutti che sei al telefono

martedì 25 marzo 2008

Non è semplicissimo definire sinteticamente questo “gancio per cuffie steampunk”: il dispositivo, grazie ad un piccolo circuito (alimentato con un Joule Thief) azionato meccanicamente, avverte i colleghi quando il suo creatore è occupato in una conversazione telefonica. Il gancio che vedete è collegato ad un interruttore che viene tenuto aperto dal peso delle cuffie. Quando le cuffie vengono sollevate per rispondere ad una chiamata l’interruttore scatta chiudendo il circuito che illumina la scritta “Spiacente, sono al telefono“. Ad impreziosire il tutto il look steampunk che aggiunge un tocco di retrofuturo vittoriano all’invenzione.

Sfruttare una batteria scarica con un ladro di Joule

martedì 25 marzo 2008

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Il Joule Thief, in italiano ladro di Joule, è un piccolo circuito che permette di riutilizzare le batterie esauste per spremere fino all’ultima goccia di energia rimasta. Il circuito è semplice da realizzare anche per chi non ha grande dimestichezza con i componenti elettronici e permette di sfruttare delle batterie ormai inservibili per accendere un LED.
Ecco cosa vi serve per costruire il vostro ladro di Joule:
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Modern Mechanix: il futuro di ieri, oggi

lunedì 24 marzo 2008

Modern Mechanix è un interessante blog che si ripropone di mettere in rete vecchi articoli di giornali e riviste degli anni 30, 40 e 50, come Modern Mechanix, appunto, Popular Mechanics (che presentava anche progetti che i lettori potevano realizzare), Mechanics Illustrated, Scientific American e molti altri. Queste riviste, assai lette all’epoca, mostravano spesso invenzioni e ritrovati tecnologici che al tempo rappresentavano il futuro, se volete erano il Focus di quel periodo. Ne parla anche Clive Thompson nell’interessante articolo che vi abbiamo proposto domenica. Quando su Modern Mechanix troveremo qualcosa di particolarmente strano e divertente ve ne poroporremo la traduzione in modo che anche gli internauti meno anglofili possano divertirsi con queste testimonianze di retro-futuro.

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Finalmente! Un auto-aereo convertibile! di Theodore A. Hogdon.
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La calcolatrice che funziona con le biglie

lunedì 24 marzo 2008

Il video mostra una sensazionale calcolatrice meccanica interamente costruita in legno che utilizza delle biglie per eseguire delle somme. I ponticelli in legno possono assumere due sole posizioni che corrispondo a zeri e uno e ri-direzionando le biglie visualizzano il totale in formato binario. Questa macchinetta è utilissima per imparare le basi del calcolo binario, che il computer che state utilizzando in questo momento utilizza per trasmettere informazioni e che in generale governa i sistemi digitali. Ogni meccanismo basculante agisce come una sorta di interruttore che sposta la biglia a destra o a sinistra invece che lasciar passare corrente o chiudere un circuito. La conversione in base 10 è effettuata direttamente, basandosi sul semplice metodo posizionale delle somma delle potenze del 2 (vedi NOTA).

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L’anemometro di Pasquetta

lunedì 24 marzo 2008
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Che cosa lascia dietro di se la Pasqua ogni anno, oltre alla cattiva digestione dell’agnello della suocera o uno spiacevole rash cutaneo dovuto all’eccessivo consumo di cioccolata? Esatto, una miriade di contenitori di plastica, quelli che i produttori delle uova di cioccolato utilizzano per nascondere le sorprese più ignobili e di cattivo gusto (a parte i miei bellissimi occhiali da sole della Diadora: grazie signor Bauli, saprò a chi rivolgermi quando quest’estate mi ustionerò le retine). Questo progetto, che piacerà sicuramente anche a tutti i bambini, vi suggerisce un possibile utilizzo per quei contenitori, o semigusci, o comunque li vogliate chiamare: costruiteci un anemometro e misurate la velocità del vento!

Per costruire l’anemometro di Pasquetta vi servono:
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Il manifesto della cultura DIY

domenica 23 marzo 2008
st_thompson1_f14.jpgPhoto Courtesy: Open, NYC. Via Wired.

Qualche tempo fa sull’edizione on-line di Wired è uscito un interessante articolo a firma di Clive Thompson che può essere letto come un vero e proprio manifesto della cultura del fare. Una sentita chiamata alle metaforiche armi del Do-It-Yourself-er: chiavi inglesi, cacciavite e saldastagno; ricominciamo a fare per conoscere e sfuggire alla schiavitù del marketing, che si fa forte della nostra ignoranza circa il funzionamento degli oggetti tecnologici che ci circondano, che non sappiamo più aprire e riparare. Un marketing il cui scopo è vendere non più oggetti tecnologici, ma talismani magici a cui chiediamo un mero risultato funzionale. L’articolo ci è piaciuto perché riassume alla perfezione lo spirito del progetto Ready Mady. Anche se nel titolo si fa riferimento diretto alla cultura americana, grazie alla penetrazione di Internet e alla “globalizzazione buona” del web 2.0, i concetti espressi si possono estendere senza forzature alla realtà europea ed italiana. Per i nostri lettori meno anglofili riportiamo, dopo il salto, una traduzione integrale.

Clive Thompson: Di come gli amanti del faidate possono ridare vita all’innovazione americana.

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Capire se un uovo è buono e altre amenità pasquali

domenica 23 marzo 2008
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Se avete mai mangiato un uovo andato male saprete sicuramente che il detto “prevenire è meglio che curare” si addice perfettamente alla situazione. Ecco allora un semplice metodo faidate per determinare la freschezza di un uovo, così questa Pasqua andrete sul sicuro e potrete pitturare le uova con la certezza di non rischiare un avvelenamento, caso mai voleste anche mangiarvele! In più, alcune simpatiche idee alternative alle solite vecchie decorazioni pasquali.
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