Archivio di maggio 2008

Modern Mechanix: gli spartiti al Radio

venerdì 23 maggio 2008

Quale orchestrale non sogna di poter leggere la musica da un bello spartito stampato con inchiostro al radio che brilla nel buio? Non stupitevi: fino agli anni trenta il Radio era considerato un toccasana e una vera panacea, tanto che furono commercializzati addirittura degli Energy-Drink, per mutuare un termine odierno, a base del pericoloso materiale. Evidentemente il fatto che Marie Curie fosse morta di anemia perniciosa non insospettiva nessuno né spinse qualcuno a sospettare che la Pechblenda nascondesse caratteristiche ben più pericolose della semplice impronunciabilità del proprio nome.

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Lo spartito musicale con le note al Radio per gli artisti della TV (Modern Mechanics, Aprile 1932).

“I musicisti della TV, che lavorano nell’oscurità quasi completa, fatto salvo l’occhio di bue, hanno incontrato difficoltà nel leggere la musica durante la trasmissione dei programmi. Per rimediare a questo inconveniente e per permettere ai musicisti di leggere con più facilità i manoscritti musicali che seguono per cantare, Elliott Jaffee, un noto musicista Newyorkese, ha messo appunto un manoscritto luminoso in cui i caratteri sono scritti su fondo nero con un inchiostro al radio. Questa invenzione ha eliminato uno dei maggiori inconvenienti che assillano i performers. Adesso, tuttavia, la musica è ben visibile nel buio come le figure in una radiografia.”

Life Hacking: gli usi alternativi per la pellicola d’alluminio

venerdì 23 maggio 2008

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La pellicola d’alluminio è certamente utilissima in cucina e ha il pregio di essere completamente riciclabile. Inoltre può essere utilizzata in molti modi meno canonici ai quali spesso non si pensa. DIY Life ha compilato una lista di 15 interessanti usi alternativi per il foglio d’alluminio: di seguito riportiamo la nostra personale TOP 5.

1 - Affilare le forbici. Quando le forbici cominciano perdere l’affilatura provate ad utilizzare per tagliare un lembo di sfoglia d’alluminio ripiegato in diversi strati. Ho testato il metodo personalmente e sono rimasto positivamente soddisfatto. Sembra un tipico improbabile rimedio della nonna, ma funziona veramente! (continua…)

Robert Maddox e la bici a reazione

giovedì 22 maggio 2008

La bicicletta che vedete nel video non consente di volare per il globo come quella di cui vi abbiamo parlato ieri, ma se fosse dotata di un paio d’ali non dubitiamo che riuscirebbe a decollare. Questa cruiser bike del 1950 è infatti dotata di un motore jet ad impulsi, che le consente di raggiungere l’invidiabile velocità di 120Km orari. Ma la cosa più interessante è che Robert Maddox, il creatore di questa specie di bici della morte ha messo in vendita il motore su eBay, in modo che chiunque possa ricreare la propria due ruote ad aviogetto. Una soluzione di questo genere potrebbe convincere molte persone a prendere la bici per andare al lavoro, se non fosse che il motore, ai massimi regimi, consuma circa 4 litri di kerosene al minuto.

Garden Box: l’orto in città

giovedì 22 maggio 2008
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Una garden Box non è altro che un grosso recipiente, solitamente realizzato in legno, che possiamo infilare in un angolo del nostro terrazzo, riempire del giusto tipo di terriccio e in cui possiamo piantare qualche ortaggio di stagione che ci divertiremo a coltivare. Per realizzare una Garden Box non serve essere dei maestri del bricolage, ma è sufficiente saper utilizzare un trapano e una sparapunti. Vediamo insieme cosa ci serve per realizzare il nostro orto in miniatura.

(continua…)

Google Earth: girare il mondo con la bici volante

mercoledì 21 maggio 2008

Mike Key ha trovato il modo di andarsene virtualmente in giro per il mondo su una bicicletta volante all’interno di Google Earth Flight Simulator utilizzando un sensore tridimensionale SunSPOT collegato alla sua mountain bike. Mike ha programmato l’interfaccia Java del trasduttore in modo da poter utilizzare i pedali come input di propulsione, mentre una serie di leve poste sul manubrio della bicicletta consentono al pilota-ciclista di virare nelle varie direzioni. Nel video dimostrativo che trovate qui sopra Mike fa un giretto sulla baia di San Francisco planando vicino al Golden Gate Bridge.

Life Hacking: i rimedi alternativi per le scottature solari

mercoledì 21 maggio 2008
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Le prime giornate di sole vi hanno invogliato a fare un salto al mare (o a spogliarvi in terrazza) e vi siete sdraiati al sole convinti che a maggio non è ancora tempo per le creme protettive. Il danno è fatto e vi ritrovate con la classica scottatura da prima esposizione. Per lenire la pelle arrossata una crema superidratante è naturalmente ciò che vi serve, ma che fare se la sera scoprite di non avere a disposizione un flacone di doposole? Nessun problema: WiseBread ci suggerisce diverse soluzioni efficaci che potrete mettere in pratica a partire da oggetti e “ingredienti” di uso comune che in casa non mancano mai. (continua…)

Modern Mechanix: come andare sui pattini da seduti

martedì 20 maggio 2008

Tanto per avere la riprova che le invenzioni a base di ruote e strane posizioni non sono un’ossessione recente, ecco il “terzo pattino” che avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo dello skating. Forse la gente non si accorse dell’ovvia comodità di questo bastone a rotelle.

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Il terzo pattino che permette di andare in discesa da seduti. (Popular Science, Settembre 1939)

Questo terzo pattino progettato per essere utilizzato con una mazza da hockey è dotato di una lunga e maneggevole estensione con sellino che permette al pattinatore di scendere in discesa da seduto, come mostrato nella figura. Un freno montato su di esso, che può essere azionato per mezzo di una comoda leva manuale, permette al pattinatore di rallentare o fermarsi con facilità. La mazza da hockey può poi essere rimossa ed utilizzata.

Usare un Apple G4 come cassetta delle lettere

martedì 20 maggio 2008
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Eccovi un’ottima soluzione per far capire al postino e soprattutto ai vicini che siete degli inguaribili geek: la cassetta della posta realizzata con un Apple Mac G4. L’ideatore di questa bizzarra buca per le lettere non ha postato un how-to per la realizzazione che tuttavia sembra non presentare particolari difficoltà. Vi basta procurarvi un vecchio G4 non funzionante (come questo), un sostegno in metallo da fissare alla base come quello della foto e un palo di legno. Il case del G4 si apre lateralmente e il postino può anche lasciare dei piccoli pacchetti. Qui trovate un altro esempio di Mac Mailbox, scovato in Nuova Zelanda. Se non avete posto per mettere una vera e propria cassetta delle lettere potreste sempre utilizzare il vecchio Mac come fioriera.

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