Archivio di maggio 2008

Cafè Racer: il furgoncino che va a caffè

lunedì 19 maggio 2008

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Quando si dice un “vecchio macinino“. Il pick up GMC del ‘75 che vedete nella foto è stato riconvertito per funzionare a caffé. Più precisamente a fondi di caffé, come i dischetti della moka che si buttano ai gerani. Proprio così, avete capito bene. La tecnologia aliena non c’entra, anzi, il tutto è stato realizzato a partire da un sistema di trasformazione del combustibile già in voga prima del secondo dopoguerra, e dunque prima che la benzina diventasse il combustibile più comune ed utilizzato. In pratica il furgoncino è dotato di un gassificatore che riesce a generare un vapore combustibile. Tale sostanza viene poi spinta nel motore dove può bruciare ed esplodere proprio come farebbe il vapore di benzina che viene normalmente iniettato nella camera di scoppio. La scelta di utilizzare il caffé è dunque arbitraria e serve a rendere un po’ più eccentrico e meglio pubblicizzabile il Café Racer, che volendo potrebbe funzionare anche se alimentato a legna, carbone, pneumatici, pellet, rifiuti o qualsiasi cosa che in prima istanza possa bruciare con un minimo apporto di ossigeno. Qui trovate la pagina ufficiale del Café Racer, qua invece un set Flickr in cui lo potrete osservare in tutto il suo splendore. Qui qualche ulteriore spiegazione tecnica sul funzionamento. Al fine della fiera non dover dipendere più dal prezzo della benzina per dipendere da quello del caffé non so però quanto possa convenire!

La porta diventa un tavolino da Ping Pong

lunedì 19 maggio 2008

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Avete sempre sognato un tavolo da Ping Pong ma non sapete dove piazzarlo? Ping Pong Door risolve il problema. Come suggerito dal nome stesso, Ping Pong Door è una comunissima porta di dimensioni standard che all’occorrenza può trasformarsi in un tavolo da Ping Pong. Non sarà certo come avere a disposizione un Garlando semi-professionale, viste anche le dimensioni ridotte e la rete assolutamente non regolamentare, ma puntiglioserie a parte il divertimento è assicurato. Ping Pong Door è un concept ideato da Tobias Fraenzel. E’ stato presentato in anteprima al Tendence Lifestyle, un expo di design che si tiene annualmente a Francoforte, ed entrerà in produzione entro la fine 2008.

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Ready Mady: Best of the Week!

domenica 18 maggio 2008

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Un’altra settimana ricca di trovate eccentriche, invenzioni strampalate e consigli utili qui su ReadyMady! Vediamo insieme gli highlights dei sette giorni appena trascorsi. Lunedì vi abbiamo presentato il tavolinetto NES, un’incredibile mobiletto-cassapanca e controller Nintendo. Martedì invece abbiamo scoperto che la Vodka non serve soltanto per approcciare con più facilità il sabato sera ma può dare una mano nelle faccende di casa. Mercoledì abbiamo imparato un metodo innovativo per isolare termicamente una finestra con l’aiuto di un rack di bottiglie d’acqua, mentre giovedì abbiamo espresso le nostre perplessità su Magic Wheel, o Ruoto che lo si voglia chiamare. Venerdì vi abbiamo segnalato due utili metodi per rimuovere le macchie di deodorante dai vestiti e infine ieri abbiamo imparato a costruire l’attaccapanni horror smembrando una vecchia bambola. Stay Tuned per un’altra settimana di invenzioni, trucchi per il fai da te, opere d’arte fuori dal comune e life hacks che semplificano la vita di tutti i giorni!

Come infilarsi i Jeans nel modo più strano possibile

domenica 18 maggio 2008

Un po’ di distensione domenicale. Questo video, più che insegnarvi qualche metodo alternativo per infilarvi rapidamente i jeans, suggerisce il modo migliore per mettersi i pantaloni cercando al contempo di rischiare l’osso del collo. Assolutamente don’t try this at home!

Un attaccapanni horror con gli arti di una bambola

sabato 17 maggio 2008
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Se vi piacciono i film dell’orrore e se siete fan di Chucky, la perfida bambola assassina, non potrete non amare questo attaccapanni realizzato con gli arti di un vecchio CiccioBello. Costruirlo non è affatto difficile né costoso. Vi basterà procurarvi una tavola di legno lunga circa 60cm e alta 10cm, una dozzina di viti autofilettanti e due gancetti da muro piatti (foto sotto) per appendere l’attaccapanni alla parete, dell’impregnante per legno del colore che preferite e naturalmente una bambola da cannibalizzare.

(continua…)

JumpSnap: saltare la corda senza corda

sabato 17 maggio 2008

Saltare la corda è un’attività eccezionale per bruciare le calorie e perdere peso perché mette in movimento tutte le parti del corpo. Per chi non è abbastanza agile e manca della necessaria coordinazione, può però diventare un’attività frustrante, con il rischio che non si vada oltre i primi 5 minuti di allenamento. JumpSnap risolve il problema tagliando la proverbiale testa al toro: elimina la corda e lascia solo i manici. Due manici che vengono spacciati per ipertecnologici, a dire il vero, perché dotati di una sottospecie di computerino “di bordo”: una volta inseriti peso e altezza del “saltatore” una voce computerizzata sarà in grado di guidarlo nel training più idoneo. E non è finita, perché Jump Snap riproduce anche il tipico suono della fune che colpisce il pavimento. Il prossimo prodotto di questa serie sarà il tapis rulant che ad intervalli casuali riproduce il tipico rumore di cacca di cane calpestata.

Mozart dalla spazzatura, ovvero il carillon di recupero

venerdì 16 maggio 2008

Il carillon di questo video è stato realizzato utilizzando solamente pezzi recuperati da dispositivi elettronici buttati e oggetti di uso casalingo. Il meccanismo funziona in maniera semi-automatica grazie ad un contrappeso che viene issato con una piccola manovella e una volta liberato fa ruotare il cilindro. Per chi di voi, come me, non l’avesse riconosciuto, il brano suonato da questo gioiellino del recupero intelligente è l’“Andante Grazioso” dalla Sonata in La Maggiore KV331 per clavicembalo di Wolfgang Amadeus Mozart.

Life-Hacking: come eliminare le macchie di deodorante dai vestiti

venerdì 16 maggio 2008
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Quante volte vi è capitato di dover buttare una maglietta scura dalla quale non siete riusciti a togliere le macchie biancastre del deodorante? Purtroppo l’inconveniente della chiazza sotto l’ascella è una controindicazione dei deodoranti (soprattutto quelli stick) che dobbiamo rassegnarci ad accettare. Ma non tutto è perduto, e qualcosa si può ancora fare per salvare i vostri capi macchiati. Casa Sugar suggerisce un paio di metodi per la rimozione dell’alone chiaro del deodorante dal tessuto che non prevedono l’impiego di smacchiatori et similia (che spesso neppure funzionano).

(continua…)