Cafè Racer: il furgoncino che va a caffè

Quando si dice un “vecchio macinino“. Il pick up GMC del ‘75 che vedete nella foto è stato riconvertito per funzionare a caffé. Più precisamente a fondi di caffé, come i dischetti della moka che si buttano ai gerani. Proprio così, avete capito bene. La tecnologia aliena non c’entra, anzi, il tutto è stato realizzato a partire da un sistema di trasformazione del combustibile già in voga prima del secondo dopoguerra, e dunque prima che la benzina diventasse il combustibile più comune ed utilizzato. In pratica il furgoncino è dotato di un gassificatore che riesce a generare un vapore combustibile. Tale sostanza viene poi spinta nel motore dove può bruciare ed esplodere proprio come farebbe il vapore di benzina che viene normalmente iniettato nella camera di scoppio. La scelta di utilizzare il caffé è dunque arbitraria e serve a rendere un po’ più eccentrico e meglio pubblicizzabile il Café Racer, che volendo potrebbe funzionare anche se alimentato a legna, carbone, pneumatici, pellet, rifiuti o qualsiasi cosa che in prima istanza possa bruciare con un minimo apporto di ossigeno. Qui trovate la pagina ufficiale del Café Racer, qua invece un set Flickr in cui lo potrete osservare in tutto il suo splendore. Qui qualche ulteriore spiegazione tecnica sul funzionamento. Al fine della fiera non dover dipendere più dal prezzo della benzina per dipendere da quello del caffé non so però quanto possa convenire!