Archivio della Categoria 'Elettronica'

Il cuscino ti sveglia con la luce

Giovedì 24 Aprile 2008

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Se anche voi come me siete sempre alla ricerca del metodo meno traumatico per affrontare il momento più difficile della giornata, ovvero il risveglio, questo concept di Ian Walton non potrà non piacervi. glo Pillow è un cuscino a LED che s’illumina gradualmente ad un’ora prestabilita e permette di passare dal sonno alla veglia in maniera meno drastica rispetto al classico irritante suono della sveglia. Sotto il tessuto della federa si nasconde una matrice di LED che mostra l’ora quando alziamo la testa dal cuscino e che funziona da display per le funzioni del cuscino. I comandi sono integrati in un pad soffice posto sul lato e il cuscino si ricarica durante il giorno con un caricatore ad induzione.
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Un NES in una cartuccia

Mercoledì 23 Aprile 2008

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A noi di ReadYMadY piace il retrogaming e soprattutto ci piace scoprire i modi più strani per riciclare le vecchie cartucce e le vecchie console per ricavarne qualcosa di nuovo. Proprio per questo non potevamo lasciarci sfuggire questo fantastico mod. Il francese kotomi è riuscito ad integrare un Nintendo 8 bit all’interno di una vecchia cartuccia. Per la precisione all’interno della cartuccia del primo capitolo della saga di Mario e Luigi. Naturalmente non ha utilizzato l’elettronica di un vecchio NES, ma una scheda madre di produzione cinese che emula l’originale. Il risultato è quanto mai pulito. Il modder è riuscito ad integrare nella cartuccia/console anche il pulsante di accensione e spegnimento, due porte per i controller, un pulsante di reset e naturalmente le uscite video e audio per collegarla al televisore.

Come modificare le pantofole per camminare al buio

Lunedì 21 Aprile 2008



5$ Headlight Slippers ! - video powered by Metacafe

Se quando rientrate a casa la sera, pur di non accendere la luce per paura di svegliare i vostri familiari o coinquilini, vi aggirate a tastoni nel buio finendo per sbattere contro qualsiasi cosa e facendo un casino che basta a svegliare non solo chi abita con voi ma anche metà del vicinato, ecco il progetto che fa per voi! Le ciabatte/pantofole con il LED integrato che illumineranno il vostro errare nelle tenebre (in senso molto poco evangelico). Per realizzarle vi servono: uno o più LED ultrabright, un interruttore a pressione che potrete recuperare cannibalizzando qualche pupazzetto che canta Merry Christmas quando lo strizzate e una pila piatta da 3V. Nel video i led vengono recuperati dagli accendini, ma non è assolutamente necessario. E’ molto più semplice ed economico fare un salto al più vicino negozio di componentistica o ordinarli su internet. La pila di cui si parla nel video è da 6V, probabilmente per rispettare le specifiche dei LED utilizzati. I led che si trovano normalmente in commercio sono comunemente alimentati a 3V, ma in ogni caso informatevi prima utilizzarli.

Il caricabatterie solare più economico del mondo

Domenica 20 Aprile 2008
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Mobile-Brando, venditore on-line di Hong Kong, offre ad un prezzo irrisorio un caricabatterie solare davvero interessante. Il “Mulit Solar Charger” (sic) è un caricatore di emergenza che può essere alimentato tramite USB, presa di corrente e naturalmente con i raggi solari. Il prodotto costa solamente 25$ (più 3$ di spedizione) che al cambio attuale sono circa 18€, un prezzo irrisorio per un gadget di questo tipo. Con questo caricatore d’emergenza è possibile ricaricare i cellulari, grazie agli adattatori inclusi, e qualsiasi altro dispositivo che possa essere caricato tramite USB, come ad esempio gli iPod.
Il caricabatterie è in grado di resistere in modalità di ricarica per sessanta minuti (5,5V e 600mA) e per essere ricaricarlo ci vogliono cinque ore tramite USB o presa elettrica e 10-15 ore se si utilizza il sole come fonte di energia.
Mobile.brando

The Beamz: tutti musicisti grazie ai laser

Domenica 13 Aprile 2008

The Beamz è il sogno segreto di ogni Air Guitarist che si rispetti. Grazie a questa invenzione qualsiasi musicista principiante (o assolutamente sprovvisto di talento) che possa permettersi di spendere 600$ potrà suonare come se fosse un professionista, o uno sciroccato pazzoide, a giudicare dal video. Basta mettere le mani, o le dita, fra i laser di beamz per inserire fill, loop e altri samples preimpostati sul pezzo riprodotto dal dispositivo.

La macchina che fabbrica Hot Dog

Mercoledì 2 Aprile 2008

Ecco come viene presentata la Hot Dog Machine dal suo creatore:

In questo video viene mostrata una unità di depolimerizzazione termica da laboratorio che usa il vapore per scomporre resti di cibo e ricreare con essi un hot dog. Il prodotto finito è praticamente indistinguibile da un comune hot dog e poi hey… almeno si riesce a sapere che cosa c’è dentro.

Tutta la faccenda è quasi certamente una burla ben fatta, vista la vicinanza al primo aprile, ma in ogni caso il video meritava di essere segnalato, non fosse altro per l’utilizzo di termini come “depolimerizzazione termica” e per i baffi alla Dalì del canuto inventore di questo infernale marchingegno!
Sotto, invece, potete vedere all’opera un vero robot da hot dog, che offre la possibilità a chi odia profondamente ogni tipo di dieta di non bruciare nemmeno quelle cinque calorie necessarie alla preparazione di siffatto panino.
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Il dispositivo Steampunk avverte tutti che sei al telefono

Martedì 25 Marzo 2008

Non è semplicissimo definire sinteticamente questo “gancio per cuffie steampunk”: il dispositivo, grazie ad un piccolo circuito (alimentato con un Joule Thief) azionato meccanicamente, avverte i colleghi quando il suo creatore è occupato in una conversazione telefonica. Il gancio che vedete è collegato ad un interruttore che viene tenuto aperto dal peso delle cuffie. Quando le cuffie vengono sollevate per rispondere ad una chiamata l’interruttore scatta chiudendo il circuito che illumina la scritta “Spiacente, sono al telefono“. Ad impreziosire il tutto il look steampunk che aggiunge un tocco di retrofuturo vittoriano all’invenzione.

Sfruttare una batteria scarica con un ladro di Joule

Martedì 25 Marzo 2008
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Il Joule Thief, in italiano ladro di Joule, è un piccolo circuito che permette di riutilizzare le batterie esauste per spremere fino all’ultima goccia di energia rimasta. Il circuito è semplice da realizzare anche per chi non ha grande dimestichezza con i componenti elettronici e permette di sfruttare delle batterie ormai inservibili per accendere un LED.
Ecco cosa vi serve per costruire il vostro ladro di Joule:
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