Archivio della Categoria 'Invenzioni'

La sangria

Lunedì 27 Ottobre 2008

       Difficoltà: Bassa

       Tempo: 20 min

       Dosi: 8 persone 

            Costo: Medio

 

 

 

 

 

E’ l’aperitivo ideale per una festa tra amici, anche se non è assolutamente sgradevole pasteggiare con questa bevanda tipica spagnola. La consiglio specialmente nei mesi caldi, ma ho avuto personalmente modo di riscontrare gradimento da parte dei miei ospiti, anche nei mesi più freddi. Consiglio di prepararla un paio di ore prima che questa venga servita, se non una notte prima.

 Ingredienti.

>> 2 Arance

>> 1 bicchierino di Brandy o a scelta Grand Marnier o Cointreau

>> Cannella in polvere o stecche

>> 5 Chiodi di garofano

>> Fragolino

>> Gassosa

>> 2 Limoni

>> 2 Mele

>> 2 Pesche

>> 2 Pere

>> Vaniglia

>> 120 gr di Zucchero

>> 1 lt. di Vino

Preparazione.

 Versate in un contenitore capiente il vino, il brandy, lo zucchero, i chiodi di garofano, la cannella e la vaniglia e il succo di un limone e di una arancia. Fate attenzione a separare il liquido dai semi.  Dopo di che lavate con cura le mele, le pesche e le pere. Sbucciatela e tagliatela a dadini di piccola dimensione. L’arancia e il limone restanti non sbucciateli ma, dopo averli lavati con cura, tagliateli a fettine fini. Saranno ottima guarnizione. Aggiungete la frutta al vino. Tenete in frigo a riposare per una notte. Prima di servire aggiungere il fragolino e la gassosa e qualche cubetto di ghiaccio.

Curiosità.

La sangria è una bevanda alcolica e dolce caratteristica della Spagna. Viene normalmente servita nei mesi estivi, ma nelle zone più calde è bevanda  in tutto l’anno. La ricetta della stessa varia notevolmente di zona in zona e in alcuni casi gli ingredienti che la compongono possono variare anche in base alle pietanze con la quale la si deve accompagnare. Viene servita normalmente in delle brocche con un setaccio, di modo che la frutta e il ghiaccio non cadano nel bicchiere. Se non possedete un simile oggetto, nei ristoranti di Barcellona portano ai tavoli la brocca di sangria con un mestolo in legno, utile per bloccare la frutta. Consiglio di presentare insieme alla sangria, anche degli stecchini lunghi, utili per i golosi che intendono mangiare la frutta. E’ interessante sapere che in Catalogna esiste la sangria bianca, che ha come base lo spumante al posto del vino rosso.

In base alla stagione potete scegliere i frutti che preferite. Unico consiglio è che non siano troppo maturi, perché perderebbero totalmente consistenza. Vino consigliato: Cannonau di Sardegna.

 Claudia Zedda

La pizza

Lunedì 27 Ottobre 2008

Difficoltà: Media

Tempo: 2 ore circa

Costo: Basso

Dosi: 4 persone

 

 

 

 

 

Cosa c’è di più buono per un italiano? Cosa c’è di più buono per chi italiano non è? La pizza è un piatto che più d’altri ha la capacità di tenere compagnia e di fare allegria. Ordinarla è piacevole e poco dispendioso, in fatica se non in denaro. Ma rimboccatevi le maniche, munitevi di mattarello e farina per scoprirete che prepararla è ancora più divertente. Vi consiglio di non impastare la prelibatezza da soli, è certo piu divertente farlo in compagnia d’amici, o dell’amico.

 Ingredienti. Preparazione.

>> 1 Kg di farina

>> 50 gr di lievito di birra

>> 1 tazza di latte

>> 30 gr Sale

>> Olio q.b.

Condimento.

>> 1 Kg Passata di pomodoro

>> Sale q.b.

>> Origano

>> Olio

 Preparazione.

Fate intiepidire il latte dentro una tazza. Fate sciogliere nel latte il lievito di birra. Fatto ciò disponete sulla vostra superficie di lavoro la farina a cascata. Applicate un leggero foro nella parte centrale dove verserete una manciata di sale fino. Mescolate e versate a piccole dosi il latte con il lievito di birra, e un cucchiaio di olio. Impastate il composto fintanto che non otterrete una pasta morbida e liscia, ma elastica. Mettete l’impasto in un contenitore il cui fondo è stato infarinato, copritelo con un panno e mantenetelo al caldo. Lasciate lievitare per un ora circa, un ora e mezza. Per intenderci finché la pasta non avrà raddoppiato in dimensione. Dopo di che iniziate a spianare la pasta divisa in tante piccole pagnottelle. Accendete il forno a una temperatura di 200° e lasciatelo riscaldare. In una ciotola a parte versate la passata di pomodoro, aggiungete il sale, l’olio e l’origano (a piacimento). Con un cucchiaio versate al centro delle pagnottelle spianate il sugo condito e spandetelo con movimenti circolari. Infornate per dieci minuti. Dopo la prima cottura, sfornate, condite a vostro piacimento la pizza. Infornate per una seconda volta e servite calda.

Buon appetito.

Curiosità.

La pizza, così come noi oggi la conosciamo, nasce a Napoli ad opera del geniale Raffaele Esposito e consorte. Venne preparata in onore della regina Margherita, moglie di Umberto I re d’Italia. Correva il lontano 1889. La coppia Esposito pensarono bene di preparare tre pizze. Di queste, quella che piacque maggiormente alla regina fu quella condita con basilico, pomodoro, e mozzarella, visto che ricordava il tricolore. La pizza margherita, nota in tutto il mondo, ha preso il suo nome dalla stessa regina.

 

Claudia Zedda

Tempo di Juve-Real

Martedì 21 Ottobre 2008

 

La partita di stasera contro gli spagnoli del Real-Madrid è un arma a doppio taglio, se i bianconeri vincono si lasciano alle spalle il periodo no, se perdono compromettono ulteriormente la stagione già iniziata male. Lo spogliatoio come si conviene in questi casi si stringe attorno al suo capitano che dichiara:“Stiamo attraversando un momento delicato, in queste settimane è successo di tutto ma, siamo consapevoli che, al dilà delle colpe siamo tutti sulla stessa barca e tutti insieme dobbiamo uscirne”e ancora: “E’ un match unico sotto tanti punti di vista. Partite come questa possono ispirare tanti di noi. Abbiamo una grande voglia di reagire” la partita contro il Real sembra essere un revival di altre sfide importanti del passato: “Erano sempre partite a eliminazione diretta, mentre quella di domani non lo è”.Quindi la contraddizione espressa dalle parole del capitano sembra sottolineare la possibilità che la Juventus, ipotizzando un risultato negativo, possa, anche grazie alla fortuna, passare il turno. Tuttavia Ranieri dovrà fare i conti con una formazione rimaneggiata, con la speranza che almeno uno fra Legrottaglie, Mellberg o Iaquinta riesca a recuperare per la sfida dell’Olimpico.

Turini Francesco

Lo spazio puzza

Sabato 18 Ottobre 2008

In un episodio della prima stagione della serie animata “Futurama” creata da Matt Groening (papà dei Simpson) e David X. Cohen, “Palla di immondizia”, si narra dell’invenzione dello “sniffoscopio” da parte del Professor Farnsworth, un apparecchio simile ad un telescopio in grado di captare gli odori dello spazio. Anche se il principio non viene realmente spiegato, lo sniffoscopio detto anche puzzometro, permette di testare con naso gli odori emanati da qualsiasi oggetto o corpo celeste su cui venga puntato; grazie a questa in apparenza inutile invenzione, Fray e compagni scopriranno l’esistenza di una minacciosa palla di immondizia che rischia di distruggere la Terra..

l'inventore dello sniffoscopio

l

Questa appena raccontata è solo una puntata da 25 minuti di una serie animata inventata da una mente molto creativa e parecchio critica (Groening, appunto), ma oggi, 18 ottobre 2008, sul portale di Libero News appare la notizia, da Londra, che “lospazio fuori dall’atmosfera terrestre avrebbe un odore che ricorda quello di una bistecca in padella e del metallo riscaldato”. Per l’esattezza, dalle parole dell’astronauta della Nasa che ha dato la notizia dopo lo spoglio della tuta con la quale era uscito dalla navicella per una passeggiata spaziale, “l’odore che si sente quando si fa una saldatura su una moto”.

Così lo spazio infinito avrebbe un suo odore.. Notizia buffa ma anche scientificamente interessante, tanto che la Nasa ha chiesto ad una nota azienda di profumi di ricreare in laboratorio tale odore, così da usarlo negli addestramenti di coloro che devono andare in missione nello spazio. La fragranza, magari non proprio entusiasmante, darebbe un ulteriore realismo agli odierni addestramenti dei futuri astronauti oltre alla simulazione di assenza di gravità e di altre forze “estreme”.

..gratta e annusa..

..gratta e annusa..

Tuttavia, non sembra esserci unanimità di pareri sull’odore dello spazio: secondo la prima turista spaziale Anousheh Ansari, da quanto si legge nel suo blog (http://www.anoushehansari.com/blog/), lo spazio puzzerebbe di biscotti alle mandorle bruciati’.

A noi non astronauti e non turisti spaziali resta solo da aspettare lo sniffoscopio o i primi voli (per lo spazio) low cost!

Milena

Anche il Sole, finalmente, si sveglia

Venerdì 17 Ottobre 2008

Le prime macchie solari del xxiv ciclo sono comparse sulla superficie della nostra stella, come annunciato da diversi siti di astronomia.

Da qualche mese si attendeva l’inizio di un nuovo ciclo, in ritardo di qualche centinaio di giorni. Giusto il 30 settembre la Nasa aveva annunciato che il 2008 è l’anno più “in bianco” del sole dall’inizio dell’Era Spaziale, da quando cioè il nostro Sole è osservato con metodi moderni. Ben 200 giorni senza macchie.

Contrariamente al comune buon senso, le macchie solari determinano un incremento dell’irraggiamento della stella verso il nostro pianeta, e una bassa attività solare è connessa ad una diminuzione del vento solare (con aumento dell’emissione di raggi gamma dannosi per gli astronauti in orbita terrestre), oltre a una possibile diminuzione della temperatura media della Terra. Se da un lato quindi si spera che questo effetto possa controbilanciare l’effetto serra determinato dall’inquinamento, non si ha nessuna sicurezza sulla futura entità del ciclo, sempre molto discusso.

Gli astronomi ci informano che le due piccole macchie hanno dei semplici campi magnetici, e che quindi non sarà possibile osservare i grandi Flare, imponenti esplosioni con emissione di magma incandescente per milioni di chilometri. I flare sono anche i maggiori responsabili delle Aurore Boreali sulla terra.
Sui futuri sviluppi dell’attività solare ci sono varie opinioni:alcuni pensano che si avrà un massimo storico con enormi attività, altri invece che ci avvicianiamo ad un’epoca di bassa emissione nel medio periodo.
Il respiro vitale della nostra stella però abbraccia un minimo di 22 anni, un tempo troppo lungo per le nostre brevi aspettative.

Antonio Massara

E per iniziare… dessert!

Venerdì 17 Ottobre 2008

Per una serata romantica le fragole sono un ottimo punto di partenza, dunque perché aspettare la fine di una cena per portarle in tavola?  Per questo oggi vi propongo la “Zuppa di fragole con i savoiardi”. Vi occorrono circa 30 minuti per la preparazione e i seguenti ingredienti:

 

 

  • gr. 800 fragole
  • 8 savoiardi
  • dl. 2 panna fresca
  • 4 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
  • 2 cucchiaini di cioccolato in polvere

Ecco come prepararle: Pulite le fragole, lavatele velocemente sotto l’acqua corrente. tamponatele delicatamente con della carta da cucina e tagliatele a fettine. Mettete le fragole in un pentolino, aggiungete 2 cucchiai di acqua e cuocetele a fuoco lento per 5 muniti. A fuoco spento unite il miele, mescolate e lasciate raffreddare. In una ciotola montate con la frusta elettrica la panna a cui avrete aggiunto lo zucchero a velo. Raccogliete in una ciotola il sugo che si sarà formato con la cottura delle fragole ed intingete velocemente i savoiardi.

Prendete una coppa in vetro e disponete sul fondo i savoiardi imbevuti, coprite con la panna montata e guarnite con le fragole cotte. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora. Prima di servire la zuppa di fragole, spolverate con il cioccolato in polvere e non dimenticate di farmi sapere come è andata la serata!

 Ilaria Aurino

“Come D’incanto”, una favola per i grandi

Venerdì 17 Ottobre 2008

Walt Disney Pictures ha riscosso un grandissimo successo con il suo ultimo film uscito lo scorso dicembre nelle sale cinematografiche. La casa di produzione americana ha puntato su un film, e non come di consueto su un cartone animato, riuscendo ad attirare un numero molto alto di presenze nelle sale. La prima garanzia di successo è stata Patrick Dempsey, che sia negli States che nella penisola italiana ha riscosso un ottimo successo grazie al suo personaggio (Derek Sheperd) nella serie medica telesiva “Grey’s Anatomy”. L’attore statunitense di origini irlandesi ha avuto un ruolo fondamentale in questo film. Ottima intuizione del regista Kevin Lima è stata quella mescolare tra loro musical e storia in modo da non risultare troppo pesante. E’ apparsa geniale anche l’idea di riprendere elementi dei classici Disney come Biancaneve o Cenerentola, ma di contestualizzarli in un ambiente decisamente più moderno. Sembra di trovarsi di fronte al tentativo di “celebrare” ciò che sono stati i classici e riproporli in chiave fresca e romantica. Sicuramente però l’ingrediente segreto del regista è stata quella di fondere insieme nella storia il mondo delle favole e il duro mondo reale di Manatthan

Un’intera giornata in Zona

Venerdì 17 Ottobre 2008

La Zona non si può definire una vera e propria dieta, ma più una strategia alimentare.
Ideata dall’americano Barry Sears, scienziato specializzato nella cura delle patologie tumorali, si basa sul rispetto di 10 semplici regole che permettono di raggiungere un livello ottimale di efficienza fisica e mentale e, inoltre, grazie al basso carico glicemico,  anche di tenere sotto controllo l’appetito ed il peso forma.

La difficoltà principale è proprio quella di rispettare tali indicazioni, ma seguendo questi suggerimenti, sarà possibile restare ”in Zona” per l’intera giornata, con pasti completi e gustosi.

Conosciamo tutti l’importanza di una prima colazione nutriente e salutare che possa fornirci l’energia sufficiente per affrontare la giornata.
Un toast composto da due fette di pancarrè, meglio se integrale, con una fetta di prosciutto cotto o crudo privato del grasso ed una fettina di formaggio, unito ad una tazza di thè è la soluzione ottimale.
Chi al mattino non riesce a rinunciare ai dolci, può invece gustare uno yogurt magro con un cucchiaino di miele, un pugno raso di avena ed un frutto.