Archivio della Categoria 'Invenzioni'

Un dolce a base di mandorle e cioccolato

Venerdì 17 Ottobre 2008

Un dolce a base di mandorle e cioccolato

 

 

Torta caprese (per deliziare i palati di grandi e piccini)

Una gustosissima delizia al cioccolato,morbidissima e squisitissima(provare per credere),una ricetta da realizzare con estrema cura;se seguirete tutte le istruzioni per la preparazione e la conservazione,la vostra torta risulterà perfetta nel gusto e nella morbidezza anche per diversi giorni. Magari la conoscete già,o forse no,ma sapete”l’ho assaggiata diverse volte”,da amici,parenti,o al ristorante,e mi sono accorta che ci sono diverse varianti nella sua realizzazione,e non per vantarmi,ma in tutta sincerità,seguendo la ricetta della mia mamma(number one…eh,che volete,la mamma è sempre la mamma),se ben fatta è imbattibile per la sua morbidezza,oltre ad essere una vera squisitezza. Poi,sapete cosa credo?Che certe cose siano davvero intramontabili.

Ingredienti :

- 200 grammi di burro

- 200 grammi di zucchero

- 200 grammi di cioccolato fondente

- 200 grammi di mandorle

- 5 uova

- 3 cucchiai di farina

- 1 cucchiaio di rhum

- 1 bustina di lievito pan degli angeli

 Esecuzione :

Sciogliere in una terrina il burro;sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria(potete rompere la barretta di cioccolato a pezzettoni per accellerare un po’ il procedimento);tritare le mandorle(trovate in vendita confezioni di mandorle< da 250 grammi,potete usarle tutte,va bene ugualmente >,già pelate e sgusciate,ve le consiglio,così dovrete solo tritarle) .

A questo punto potete cominciare a preparare l’impasto per il vostro dolce con gli altri ingredienti:quindi,versate in una ciotola la farina,le uova,lo zucchero e lavorare un po’ il composto con il frullatore(ovviamente);aggiungete poi il burro fuso,le mandorle un po’ per volta man mano che lavorate al vostro dolce,quindi il cioccolato sciolto,il cucchiaio di rhum(potete aggiungerne anche un pochino in più,ma senza esagerare),infine il lievito pan degli angeli.

Lavorare un po’(ma non troppo),dopodichè la vostra torta è pronta per procedere alla cottura. Nel forno già caldo a 150° C,massimo 160° C,in una teglia già imburrata e infarinata,lasciatela cuocere per 40 minuti circa. Potete controllare un po’ prima,fate attenzione perchè se cuoce troppo risulterà dura. Una volta cotta,lasciare raffreddare per un po’,poi ricoprirla con un foglio d’alluminio e conservarla in una busta chiusa.”Non conservare in frigo”,conservatela nel modo indicato e rimarrà sofficissima.

CONSIGLI: Prima di servirla ricoprire con zucchero a velo,e se volete potete con una la parte posteriore di una forchettina di plastica o normale scriverci sopra qualcosa a seconda dell’occasione o fare anche qualche piccolo disegnino(come potete vedere nella foto). Io solitamente la faccio di forma rettangolare,(e viene bene,come potrete notare),ma potete farla come volete. Ah,quasi dimenticavo,c’è un altro dettaglio da non trascurare:”in ogni dolce,non so se lo sapete,ci vuole sempre un pizzico di sale“(in questo caso,va aggiunto all’inizio quando incominciate a mescolare uova,zucchero,farina),potrà sembravi strano,ma è proprio così. 

 

Beh,non mi resta che augurarvi buona fortuna,e dirvi “a presto”;sarò lieta di potervi dare quanto prima altri consigli e indicazioni per preparare dolci(e non solo…),e stupire i vostri cari con piatti tradizionali o innovativi,ideali per le occasioni speciali ma anche per dare un tocco di creatività e originalità alla vostra cucina di tutti i giorni.

Prima di lasciarvi,però,vi svelo un piccolo segreto:fino a qualche anno fa,credevo di essere completamente negata per la cucina,poi ho cominciato a sfogliare ricettari,riviste di cucina,l’agenda personale della mamma con le ricette più varie,e mi è venuta voglia di sperimentarne qualcuna;da allora,ho acquisito un gran piacere nel cucinare e nel mangiare,(e vi dirò:”me la cavo piuttosto bene”). Questo per dirvi che nulla è impossibile se ci si mette d’impegno,e anche le più inesperte possono imparare a preparare delle vere prelibatezze :-p .

Allora ciao,alla prossima :-)

Carla Rosella

Quando l’Italia si ritrovò sulle ali del fallimento…

Venerdì 17 Ottobre 2008

C’era una volta un Paese considerato da tutti meraviglioso, che faceva sempre di tutto per autodistruggersi e per cercare di tornare indietro anzichè evolversi e andare avanti. Aveva paura della tecnologia, dell’ecologia, dei diritti delle coppie e della libertà di Credo. Aveva talmente paura che le uniche cose positive che riusciva a fare, era quello di importare dall’estero mode stupide, festività inutili e  cafonaggini da Stato del Terzo Mondo come il bullismo e l’intolleranza razziale. Ora anche l’economia la faceva da padrona mettendo in ginocchio una Nazione che per millenni era sempre stata il Centro del Mediterraneo… Questa bella favola, vuole narrare le meravigliose doti di uno Stato che ha aiutato a costruire la Cultura Mondiale, che ha donato al mondo artisti, santi, navigatori, tesori artistici, inventori…Cosa dire se non che questa Nazione possa riuscire a trovare un Principe Azzurro meraviglioso che la possa tirar fuori, ma non essendo una pulzella, i Principi Azzurri siamo noi cittadini, che dobbiamo trovare una coscienza collettiva, un rispetto e un amore per ciò che abbiamo e che “Ci appartiene”. Ormai ognuno pensa al prorpio tornaconto, pensando che tanto c’è qualcun’altro a fare, non è così, questo odore di fallimento, questa sensazione di frustrazione non è solo colpa di chi ci governa, perchè loro sono solo lo specchio di una socità che è così, o che lo sta diventando: menefreghista e superficiale… Salviamo questa bella fanciulla che si chiama Italia, diamole la possibilità di essere ancosa il centro, la perla, del Mediterraneo…

Ora solare e ora legale..perché?

Venerdì 17 Ottobre 2008

Ogni anno, per due volte, spostiamo i nostri orologi esattamente un’ora avanti oppure un’ora indietro calcolando dentro di noi se dormiamo un ora in più oppure, come si usa dire, perdiamo un ora di sonno..ma perchè la facciamo? L’ ora legale (o ora estiva) nasce in Inghilterra e poi si espande nei paesi europei poco dopo. In Italia per la prima volta viene applicata nel 1916, poi per anni saltuariamente abolita per poi divenire definitiva nel 1996.  Lo scopo è quello di permettere nei periodi in cui luce è maggiore, di sfruttarla al meglio avendo così un maggiore risparmio dell’energia elettrica. Nel periodo estivo oltre ad un guadagno “solare” viene incentivata di più l’ attività ludica, le attività turistiche , ristorative. Però, studi scientifici dimostrano che il passaggio al’ora legale può causare scompensi cardiaci e nel periodo di cambio di ora c’è un aumento degli incidenti stradali. Da questo ne derivano le innumerevoli barraglie sui pro e contro di questa normativa. Voi cosa ne pensate? Personalmente credo che sia buona cosa un risparmio generale di energia, potendo oltretutto, durante il periodo estivo, permettersi di stare sdraiati al sole fino a tardi! Durante l’inverno invece accontentiamoci della possibilità, per una notte, di “vivere” il nostro amatissimo weekend e di poter restare a letto la mattina successiva per un’ ora in più!! Ultima cosa, in previsione del 26 Ottobre 2008, occhio alla guida!!!

Confettura di Melone

Venerdì 17 Ottobre 2008

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La frutta a volte marcisce in frigo. Purtroppo. Poi c’è in particolare quella frutta che se non hai una famiglia numerosa o ospiti a cena una volta “aperta” riempie il tuo frigo del suo odore e in massimo due giorni si inacidisce oltretutto. Parlo del melone ad esempio.

Per ovviare a tutto ciò ho deciso di destreggiarmi in una originalissima ricetta, navigando on-line e mettendoci un po’ di estro e fantasia personale.

Il mio esperimento ha avuto bisogno di:

1 melone;

500 gr. di zucchero, anche se poi ne aggiunto un altro po’;

cannella in polvere,

la scorza di un limone.

Ho tagliato il melone a cubetti, l’ho messo in una pentola e ricoperto d’acqua fredda. L’ho messo sul fuoco a fiamma bassa, aspettando che l’acqua iniziasse a bollire, anche con un po’ di impazienza, visto che era la prima volta che provavo a dare vita a una confettura casalinga. Seguendo i vari consigli trovati su internet ho lasciato bollire il composto per circa un quarto d’ora, poi ho spento il fuoco e ho frullato il tutto con un frullatore a immersione.

A quel punto ho aggiunto 500 gr. di zucchero, due cucchiai di cannella in polvere e la scorza grattuggiata di un limone, ho rimesso tutto a cuocere, sempre tenendo la fiamma bassa.

Poi si aspetta. Quando il composto inizia ad addensarsi si fanno le prove, o mettendolo su un piattino e provando a mettere quest’ultimo in verticale: la confettura non è pronta finché non resta ferma senza scorrere lungo la superficie. Io ne ho messa un pò in una tazzina, l’ho lasciata raffreddare qualche minuto e poi l’ho assaggiata, sia per sentirne il sapore e che per esaminare la sua consistenza una volta raffreddata.

All’incirca ci sono volute un paio d’ore e una piccola aggiunta di zucchero, ma quella è anche una questione di gusti. La confettura comunque è risultata squisita. Di un colore tra quello della marmellata di arance e il miele e dal sapore speziato di cannella. Ottima da regalare o da gustare a colazione, la domenica mattina.

Gira l’Europa

Venerdì 17 Ottobre 2008

Ottobre tempo di ponti festivi ed eventuali, per chi ne ha possibilità, week-end di vacanza. Vacanze brevi, le migliori per darsi alla visita di un luogo nuovo come una capitale europea o un angolo di paese intensamente ricco di storia, natura o tradizione.

Ma come fare a scegliere il luogo se sono ancora molti quelli non visitati, compresi quelli che magari non si considerano o non si conoscono? Come fare a mettere una puntina nuova per ogni viaggio, così da non frequentare sempre la stessa spiaggia o lo stesso mare?!

TripAdvisor (www.tripadvisor.it) è la community per viaggiatori più frequentata del web e stila ogni anno le classifiche dei posti più visitati dai turisti di tutto il mondo, quei posti in cui prima o poi nella vita bisognerebbe per forza andare per vedere con i proprio occhi e vivere sulla propria pelle.

Nel nostro momentaneo caso, scorriamo insieme la classifica 2008 dei luoghi europei più visitati (un ponte di ferie non permette certo di andare a Milford Sound, in Nuova Zelanda - primo posto della classifica mondiale):

1. Rodi, Grecia
2. Salzburg, Austria
3. Amalfi, Italia
4. Bath, Inghilterra
5. Siena, Italia
6. Dingle, Irlanda
7. Bruges, Belgio
8. Lucerna, Svizzera
9. Città del Vaticano, Italia
10. Edinburgo, Scozia
11. San Giminiano, Italia
12. Firenze, Italia
13. Pompei, Italia
14. Galway, Irlanda
15. Heidelberg, Germania
16. Montecarlo, Monaco
17. Rothenburg ob der Tauber, Germania
18. Venezia, Italia
19. York, Inghilterra
20. Parigi, Francia
21. Praga, Repubblica Ceca
22. St. Petersburg, Russia
23. Versailles, Francia
24. Assisi, Italia
25. Stratford-upon-Avon, Inghilterra

Orgogliosamente c’è da sottolineare che l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di località visitate, votate dai turisti di tutto il mondo sia per il suo importante patrimonio d’arte e cultura (Città del Vaticano, Pompei ecc.), sia per le sue bellezze paesaggistiche (Amalfi, Assisi ecc.) con cui sa tenere testa ad alcune delle più esotiche mete mondiali (per l’Italia, nel gradino più alto della classifica mondiale c’è Amalfi al tredicesimo posto, che con le altre 7 destinazioni nella lista dei “Travelers’ Choice® Destinations Awards 2008”, rende il “Bel Paese” il paese europeo più apprezzato a livello mondiale).

Milena

Scaloppine al Limone

Mercoledì 15 Ottobre 2008

Ingredienti per quattro persone:

8 fettine di vitello (700 grammi circa in tutto); 1 limone; burro; mezzo bicchiere d’ acqua; un ciuffo di prezzemolo; farina; sale; pepe.

Cottura: 10 minuti circa  Difficoltà: bassa        Costo: 10 euro circa

Infarinate bene le fettine di vitello su tutti e due i lati e intanto in una padella antiaderente mettete a sciogliere il burro. Quando sarà ben sciolto mettete le scaloppine a cuocere a fuoco vivace fino a che la farina non sarà ben rosolata. A questo punto spremete il succo del limone nella padella e mettete le bucce a cuocere insieme con la carne. Dopo circa un minuto aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda per creare una crema densa e lasciate andare sul fuoco ancora per un minuto. Aggiungete sale, pepe, il ciuffo di prezzemolo tritato e servite.

Consigli:

  • Per rendere il piatto più consistente potete dare una prima infarinata alle fettine, lascarle per una decina di minuti a riposare, e poi infarinarle di nuovo.
  • Per rendere il piatto più leggero potete usare l’ olio al posto del burro. Io comunque consiglio al massimo di ridurre la quantità di burro e di utilizzare entrambi visto che altrimenti il piatto perde la sua bontà.
  • Mi raccomando il sale va messo rigorosamente alla fine altrimenti si rischia di rovinare tutto.
  • E’ essenziale mettere la scorza di limone a cuocere con la carne. Il fulcro del piatto è proprio questo. Consiglio quindi di comprare dei limoni biologici dato che nella buccia degli agrumi si concentra la maggior parte dei pesticidi e fertilizzanti che vengono dati alle piante.
  • Quando metterete l’ acqua nella padella smuovete la carne che così rilascerà piu farina e quindi più crema.
  • Per ornare il piatto potete tagliare la buccia di limone (sempre biologico mi raccomando) a listarelle e al momento di impiattare metterle sopra la carne.

Cosa berci sopra: Per questo piatto si consigliano il Chianti dei Colli Aretini (rosso, Toscana) e il San Colombano Rosso (Lombardia).

Filippo Piastra

Salve, il mio nome è CutoutDissection.com

Mercoledì 15 Ottobre 2008

Salve, il mio nome è CutoutDissection.com

 

Giovane diciannovenne ma con idee già chiare piena di iniziativa e soprattutto convinta animalista, Jennifer(ma guardatevi bene dal chiamarla così), sostiene le campagne Peta (People for the Ethical Treatment of Animal) e quella contro la dissezione degli animali, soprattutto quella che avviene all’interno delle scuole americane.

E per dare maggior carica alla sua protesta, ma soprattutto per aver modo far conoscere a tutti la brutalità del maltrattamento animale, Jennifer cambia il proprio nome con quello del sito dedicato a tale argomento.

Così Jennifer Thornburg diventa Cutout Dissection.com e ogni qualvolta la giovane , che abita negli States in Virginia, ha modo di presentarsi a qualcuno scatta l’occasione per parlare del grave problema e sensibilizzare la gente che sa, ma che troppe volte dimentica, indirizzandoli sul sito internet che pubblicizza.

La signorina CutoutDissection.com, fin dall’adolescenza si è opposta alla dissezione degli animali, diventa  vegetariana e poi animalista convinta, e si arruola nella ’Peta 2’. http://www.peta2.com/cutoutdissection/cutoutdissection.asp

la patente di miss CutoutDissection.com
la patente di miss CutoutDissection.com

“Cutout” è un imperativo nato dal gioco di parole tra “ritagliare” e “smettere” per fermare la “dissezione” pratica tristemente obbligatoria nelle scuole americane a cui miss Dissection.com cerca di opporsi, ormai da anni, chiarendo  che la anatomia si può insegnare nelle scuole con metodi alternative, senza necessariamente trasformarsi in studenti-macellai.

 

<<Da due anni cerco di far passare un ordine anti-dissezione nella mia scuola: risparmieremmo soldi e vite animali e impareremmo di più» afferma la ragazza.

Un esempio di come sta riuscendo nei suoi intenti, la volenterosa ragazza?

Recentemente CutoutDissection.com ha ottenuto la patente di guida, nel momento in cui ha riferito i propri dati all’impiegata  è riuscita a innescare la discussione e ora anche gli istruttori della scuola guida sostengono la sua causa.

Dagli States, la notizia ha fatto il giro del mondo e oggi è argomento anche nel nostro blog,potremo dire che l’idea sia stata geniale!

                                                                                                                                                     

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                          Laura Iodice

Nuovi assunti vecchi parenti

Martedì 14 Ottobre 2008

Assunzioni  in Sicilia, per i disoccupati nuove speranze, e solo una questione di….. albero genealogico, se hai qualche parente fra i deputati hai tante speranze, puoi essere assunto direttamente nella sezione parentopoli. Come ha lucidamente e spietatamente delineato Attilio Bolzoni nel suo articolo “La parentopoli siciliana tra assunzioni e gratifiche” su www.repubblica.it.

E già in fondo questo è sempre accaduto, ma in tempi dove un laureato fatica a trovare un lavoro sottopagato, potevano proprio evitare di assumere tutti in parenti e gli amici con contratti super-pagati. Ma cambierà qualcosa? Noooo ! Alle prossime elezioni saremo lì a votare come i soliti scemi, e questo si evince anche dall’eco che la notizia ha avuto nei giornali e nei network siciliani, in altre regioni sarebbe successo un parapiglia qui la notizia si è diffusa con sommessi bisbigli….a gridarla forte si poteva disturbare l’Onorevole!

L’elenco dei super fortunati eccolo qui:

· Giuliana Ilarda, figlia di Giovanni Ilarda, assessore regionale alla Presidenza della Sicilia. Poi si è dimessa, intanto ci ha provato.

· Piero Cammarata, figlio di Diego Cammarata, sindaco di Palermo.

· Danila Misuraca, sorella del deputato Dore Misuraca.

· Antonella Scoma, sorella di Francesco, assessore regionale siciliano della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali. (N.B= è l’unico da potere giustificare per questo comportamento in fondo lui è l’assessore alla famiglia eh….)

· Andrea Mineo, figlio appena ventunenne del consigliere regionale Franco Mineo.

· Rosanna Schifani, sorella di Renato Schifani, il presidente del Senato della Repubblica.

· Viviana Buscaglia, cugina del ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano.

Andare all’ Università….studiare ma quando mai… a che serve? meglio avere un parente onorevole. L’Onorevole Ilarda ha giustificato l’assunzione della figlia dicendo che si era laureata con il massimo dei voti ….. mahhh giusto giusto una persona così brillante è stata assunta quando il padre era Assessore ….. coincidenze pure coincidenze. Sarà anche casuale il fatto che la Regione Sicilia ha indetto solo 15 concorsi www.gurs.regione.sicilia.it mentre nella Regione Veneto www.regione.veneto.it i concorsi sono 134. Mah sarà solo una questione di numeri o forse non hanno tanti parenti o forse le assunzioni vengono fatte solo per concorso ….e non con le assunzioni dirette. Chissà….. sarà questa la spiegazione? Voi che ne pensate?

Angela Sclafani