Archivio della Categoria 'Invenzioni'

iPod Touch e Iphone, due fratelli sempre più gemelli

lunedì 13 ottobre 2008

L’iPod Touch, sin dalla sua prima incarnazione, ha sempre portato su di se il pesante compito di essere il “fratello scarso dell’iPhone”, ha tutte le sue funzioni, ma non telefona e non può adoperare il 3G per navigare in assenza di HotSpot WiFi.

Dal mio punto di vista il fatto che l’iPod touch non abbia il 3G non è da ritenersi grave, considerando le inspiegabili tariffe per l’internet mobile in Italia, piuttosto che un’ora di navigazione preferisco comprare quell’attico in centro, anche perchè per entrambe le cose dovrei accendere un mutuo (chiaramente in assenza di piani tariffari dedicati).
La situazione ovviamente non migliora in caso di roaming, è il caso del povero cittadino britannico il quale, dimenticando di trovarsi all’estero, ha adoperato il suo iPhone per scaricare un filmato. Il risultato? 31500 Sterlline di bolletta da pagare (circa 40000 euro!), e settimane di contrattazione col suo provider per evitare di dover versare l’ingente cifra.
Tenendo in considerazione che iPhone ha una trasmissione di dati molto frequente sarà il caso di verificarne per bene il funzionamento, almeno prima di un viaggio all’estero.
Dal punto di vista della comunicazione, invece, sull’iPod Touch è stato recentemente scoperto il supporto al Voip ed al microfono, fatti che dimostrerebbero che i due multitouch di Apple sarebbero davvero fratelli quasi gemelli.
Stanno arrivando in Italia, al costo di 29€ delle cuffie con microfono integrato che permettaranno all’utente del Touch di chiamare a mezzo Voip qualunque numero di telefono, magari adoperando programmi disponibili gratuitamente sull’Apple Store come Frings.
E se ci si trova in assenza di HotSpot WiFi e con l’urgenza di contattare in Voip un amico?
La soluzione c’è, ed è alla portata di tutti quelli che posseggono un cellulare Symbian.
Basterà scaricare JoikuSpot Light il programma free che trasforma il tuo cellulare in hotspot wifi al quale connettere iPod Touch per ottemperare ai nostri doveri online.

Insomma, Iphone ed iPod Touch diventano, col passare del tempo, sempre più simili.

Massimiliano Robberto

I nuovi portatili Apple? Ancora 24 ore…

lunedì 13 ottobre 2008

Keynote 14/10/08

Per gli appassionati del mondo della Mela queste sono ore di frentica attesa, che alcuni ingannano passando ogni attimo del tempo libero a cercare su internet l’ultimo roumors su quanto annuncerà domani Steve Jobs dal suo palco di San Francisco.

Gli scenari possibili:

Girano su internet già da qualche giorno le immagini di quello che potrebbe (dovrebbe) essere il nuovo telaio del MacBook, le novità che saltano subito all’occhio riguardano il cosidetto progetto Brick, un unico blocco costruttivo su cui assemblare le varie componenti del notebook, ed il case in alluminio che sostituirà il vecchio policarbonato.
Sulle fiancate permangono, più o meno, le stesse porte di comunicazione ma parrebbero esser mancanti sia l’uscita standard per il monitor (al suo posto sarebbe presente una mini-dvi, scelta che in tutta franchezza non riesco a condividere, essendo un utente assiduo di schermi esterni quando uso il laptop) sia la porta Firewire, standard introdotto da Apple ed utilissimo in ambito multimediale, che permarrebbe esclusivamente nei modelli di fascia Pro.
Un’altra novità auspicata, sarebbe quella inerente ad un plausibile passaggio di mano per quanto riguarda la Gpu, fuori la vecchia Intel X3100 e dentro una GeForce, integrata anch’essa, decisamente più potente della precedente, un toccasana per tutti coloro che col Mac giocano e/o fanno video editing.

Le altre possibilità:

Oltre alle voci più o meno confermate, sul web si rincorrono voci di dozzine di bene informati i quali giurano di essere a conoscenza di tutte le news che saranno snocciolate domani da Steve Jobs.
Si va dall’introduzione di una scheda WiMax, alla possibilità di avere lettori (forse masterizzatori) blu-ray, all’ipotesi dell’introduzione di un display di nuova generazione che apporterebbe una miglior qualità dell’immagine senza gravare sull’autonomia del portatile.
La più interessante tra le news non ancora (purtroppo) confermate, è però rappresentata dalla possibilità di un consistente taglio di prezzo sull’intera gamma di portatili della mela. Qualcuno s’è spinto al punto di ipotizzare che da domani sarà in vendità un macbook a “soli”  800$ (circa 590€).

Un prezzo decisamente aggressivo, considerando anche che, nel segmento notebook, Apple non è mai scesa sotto i mille euro.

Che si tratti soltanto di una fandonia?

Ormai non resta che aspettare.

Massimiliano Robberto

Ritorna la terza edizione del reality-game di Italia Uno:La Talpa.

lunedì 13 ottobre 2008

 Ha preso il via giovedì sera, con grande successo di pubblico, il reality-game di Italia Uno. La Talpa. Alla guida della trasmissione troviamo sempre Paola Perego che per questa edizione ha voluto un’ inviata d’eccezione: Paola Barale.

Dopo un lungo stop televisivo e una chiacchieratissima storia d’amore con l’attore Raz Degan, Paola Barale torna nelle case degli italiani in collegamento dal Sud Africa insieme ai 12 concorrenti del reality: Melita Toniolo, Fiordaliso, Karina Cascella, Natalia Bush, Kamila Dupont, Paola Camassa, Emanuela Tittocchia, i fratelli Angelucci, Pasquale Laricchia, Matteo Tagliariol, Clemente Russo, Franco Trentalance.

Già dalla prima puntata non sono mancati i colpi di scena: contatti ravvicinati con gli squali bianchi, esplosione della finta casa con all’ interno gli oggetti più cari ai concorrenti e la prova di iniziazione con la marchiatura a fuoco. Lo scopo del gioco è riuscire a scoprire chi è il traditore del gruppo, cioè la Talpa, che cercherà in ogni modo di sabotare le prove e userà ogni mezzo possibile per riuscire ad aumentare il proprio montepremi a discapito dei suoi compagni. Dopo la cerimonia di investitura della Talpa, il gioco ha davvero inizio. I concorrenti votano la prima sospettata della settimana, Emanuela Tittocchia, che sarà eliminata dal gioco dopo aver perso la sfida del test finale con la nominata del pubblico, Karina Cascella.

Già dalla primissima puntata Karina è costretta a trascorrere una settimana di isolamento in una capanna zulu, lontana dal gruppo e soprattutto dal fidanzato Salvatore, ex tronista della trasmissione Uomini e Donne. La solitudine è proprio una delle paure più grandi di Karina, terrorizzata dal silenzio e dall’isolamento. La caratteristica che differenzia questo reality da altri show è riuscire, appunto, a gestire le proprie fobie e le sfide psico-fisiche imposte dal programma. Riuscirà Karina a superare questo esilio forzato o sarà la prossima vittima della Talpa?

Firmato: Francesca Costa

Non solo impegni mondani per le star americane.

lunedì 13 ottobre 2008

Tra meno di un mese verrà eletto il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Si tratta di un momento importantissimo, considerando la grande crisi economica mondiale di queste ultime settimane. La stampa internazionale è in gran fermento e i due candidati alla Casa Bianca sono intenti a sferrare gli ultimi colpi decisivi alla loro propaganda elettorale.

In questo scenario politico partecipano attivamente importanti star hollywoodiane, pronte a dare il proprio sostegno e ad esortare il popolo americano a votare.

Spesso siamo abituati a sentir parlare di eccessi e guai giudiziari dei personaggi famosi ed è giusto sottolineare che, nonostante il lusso sfrenato e la vita agiata, le star possono diventare dei modelli d’esempio, capaci di influenzare positivamente le giovani generazioni.

Numerosissimi attori e registi hanno partecipato alla Convention del Partito Democratico: Susan Sarandon, Charlize Theron, Ben Affleck, Spike Lee, Steven Spielberg e tanti altri. Un insolito tappeto rosso di star che ha permesso di raccogliere una cospicua somma di denaro per sostenere la campagna elettorale democratica. Ben 9 milioni di dollari sono stati raccolti durante una cena hollywoodiana di Barack Obama a Los Angeles, in cui si è esibita per l’occasione Barbra Streisand.

Nel week end, due altre grandi star, al centro del gossip mondiale per la loro love story, hanno presenziato al Clark County Government Center di Las Vegas per dare il loro supporto al candidato Obama. Justin Timberlake e Jessica Biel, oltre a firmare autografi, hanno parlato al pubblico presente sostenendo con forza il motto della campagna elettorale democratica: “Change we can, believe in”. Insomma non solo impegni mondani per vip americani ma anche tanto impegno civico e sociale.

Firmato: Francesca Costa

Fonte: x17online

Cafè Racer: il furgoncino che va a caffè

lunedì 19 maggio 2008
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Quando si dice un “vecchio macinino“. Il pick up GMC del ‘75 che vedete nella foto è stato riconvertito per funzionare a caffé. Più precisamente a fondi di caffé, come i dischetti della moka che si buttano ai gerani. Proprio così, avete capito bene. La tecnologia aliena non c’entra, anzi, il tutto è stato realizzato a partire da un sistema di trasformazione del combustibile già in voga prima del secondo dopoguerra, e dunque prima che la benzina diventasse il combustibile più comune ed utilizzato. In pratica il furgoncino è dotato di un gassificatore che riesce a generare un vapore combustibile. Tale sostanza viene poi spinta nel motore dove può bruciare ed esplodere proprio come farebbe il vapore di benzina che viene normalmente iniettato nella camera di scoppio. La scelta di utilizzare il caffé è dunque arbitraria e serve a rendere un po’ più eccentrico e meglio pubblicizzabile il Café Racer, che volendo potrebbe funzionare anche se alimentato a legna, carbone, pneumatici, pellet, rifiuti o qualsiasi cosa che in prima istanza possa bruciare con un minimo apporto di ossigeno. Qui trovate la pagina ufficiale del Café Racer, qua invece un set Flickr in cui lo potrete osservare in tutto il suo splendore. Qui qualche ulteriore spiegazione tecnica sul funzionamento. Al fine della fiera non dover dipendere più dal prezzo della benzina per dipendere da quello del caffé non so però quanto possa convenire!

Magic Wheel: monociclo + skateboard = velocipede

giovedì 15 maggio 2008
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Con il prezzo del petrolio che continua salire è bene trovare mezzi alternativi che sopperiscano al nostro bisogno di mobilità. Fra coloro che hanno deciso di fare a meno dell’automobile c’è chi si accontenta della bicicletta o dei mezzi pubblici e chi, a migliaia di anni dall’invenzione della ruota, non è soddisfatto dei mezzi a trazione umana attualmente esistenti. Al secondo gruppo devono appartenere necessariamente anche gli inventori di Magic Wheel, il mezzo che vedete a sinistra nell’immagine. Magic Wheel è costituito da una ruota grande all’incirca come quella di una bicicletta alla quale è assicurata una scocca in plastica dotata di predellino sul quale può montare l’utilizzatore. La ruotina posteriore consente di mantenere l’equilibrio e aumenta la stabilità. Almeno nella forma Magic Wheel ricorda innegabilmente un velocipede di metà ottocento, ma almeno a giudicare dal video sembra un po’ più maneggevole. Ci sono in ogni caso alcuni piccoli problemi che a parer mio impediranno a Magic Wheel di trasformarsi in un vero successo commerciale: l’altezza spacca-ginocchio della scocca, il peso (6,8 Kg non sono pochi da portare su e giù per le scale come nel video sotto) e non ultimo, il prezzo: 349 dollari di Singapore per il mezzo, ma addirittura 609$ di Singapore per la spedizione in Italia. In totale al cambio fanno circa 500 Euro. Un po’ troppo anche per un esemplare di monopattino evoluto.

(continua…)

Il NES tavolinetto è un megacontroller!

lunedì 12 maggio 2008
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Il tavolinetto-cassapanca che vedete nelle foto non è solo un semplice complemento d’arredo che ricorda un controller per il Nintendo 8Bit. E’ anche un controller gigante perfettamente funzionante per il Nintendo 8bit. Mi mancano le parole, ho avuto un attacco fulminante di sindrome di Stendhal. Riesco solo a dire che è come trovarsi cataputati nel 4° mondo di Super Mario Bros 3. Nel video che trovate dopo il salto viene mostrato il mega-controller in azione e il processo di realizzazione. A completare un arredamento a tema Mario Bros, ci pensa questa lampada ispirata al famosissimo Duck Hunt realizzata a partire da una vecchia pistola Zapper. Su TechnaBob altre foto del superbo NES controller - Coffee Table.

(continua…)

La Drum Machine a manovella

mercoledì 30 aprile 2008

Con il termine “Drum Machine” si indica solitamente uno strumento elettronico che può essere programmato per riprodurre sinteticamente ritmi diversi. Ma una drum machine non deve essere necessariamente un device elettronico e questo video ne è la prova: un marchingegno a manovella che a seconda della posizione dei pioli e della loro disposizione sulla circonferenza del cilindro “suona tempi” differenti.