La stabilizzazione dell’immagine è un aspetto che ogni fotografo, professionista o amatoriale, deve saper gestire per minimizzare il rischio di ottenere foto mosse. La soluzione ottimale è naturalmente quella di scegliere una fotocamera con una buona stabilizzazione automatica e ricorrere se necessario all’utilizzo di un cavalletto.
Esiste tuttavia una soluzione molto più conveniente e portatile rispetto al cavalletto, che può essere realizzata in cinque minuti con oggetti di uso comune e che in alcune situazioni, quando ad esempio non utilizziamo un’esposizione eccessivamente lunga, garantisce ottimi risultati. Per realizzare lo stabilizzatore ultra-economico avete bisogno di: spago (il meno elastico possibile), una vite piatta della misura del connettore posto sotto alla vostra fotocamera (quello in cui si innesta il cavalletto per intenderci) e una rondella abbastanza larga. Seguite le istruzioni del video per capire come assemblare ed utilizzare questo ritrovato. Lo stabilizzatore così ottenuto riduce quasi completamente le oscillazioni verticali, e diminuisce sensibilmente quelle orizzontali. Allo stesso tempo concede una maggiore rapidità e libertà di puntamento e scatto.