Archivio della Categoria 'ReadYMadY'

Red…passion

Domenica 2 Novembre 2008

 

Sembra proprio che basti indossare abiti o accessori fiammanti per attirare su di sè gli sguardi maschili!

 

A svelare l’effetto irresistibile di questo colore,per gli uomini,è stata una ricerca dell‘Università di Rochester (New York).

Ed è proprio il rosso a far scattare la scintilla della passione nel cervello dei maschi, che nemmeno si rendono conto dell’impotenza di qust’ultimo nel gioco dell’attrazione….

In una serie di test, in cui sostanzialmente un gruppo di uomini giudicava delle immagini di donne,è bastato far variare solo sfondo e cornici verso questa soluzione cromatica per ottenere una netta impennata nel gradimento maschile.

Secondo Andrew Elliot, responsabile dello studio, il fenomeno ha origini antichissime tanto che nei secoli, la tonalità purpurea,è ancora il colore della passione.

E non è finita qui….Anche le scimmie mostrarono una certa “sensibilità” per questo tipo di colorazione. 

Nello specifico le femmine di babbuino o di scimpanzè arrossiscono in alcuni punti “chiave” quando si avvicina l’ovulazione, mandando un segnale mirato ad attrarre i maschi.

Ebbene, non c’è nero, blu o violetto che tenga ,e se tradizione vuole che nel periodo natalizio, maggiormente, si indossino capi intimi rossi, sfatiamo questo mito.

 

 

Dunque donne, al momento opportuno, sappiate cosa fare….c’è una carta in più da giocare!!

 

Anna Marchese

E per iniziare… dessert!

Venerdì 17 Ottobre 2008

Per una serata romantica le fragole sono un ottimo punto di partenza, dunque perché aspettare la fine di una cena per portarle in tavola?  Per questo oggi vi propongo la “Zuppa di fragole con i savoiardi”. Vi occorrono circa 30 minuti per la preparazione e i seguenti ingredienti:

 

 

  • gr. 800 fragole
  • 8 savoiardi
  • dl. 2 panna fresca
  • 4 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
  • 2 cucchiaini di cioccolato in polvere

Ecco come prepararle: Pulite le fragole, lavatele velocemente sotto l’acqua corrente. tamponatele delicatamente con della carta da cucina e tagliatele a fettine. Mettete le fragole in un pentolino, aggiungete 2 cucchiai di acqua e cuocetele a fuoco lento per 5 muniti. A fuoco spento unite il miele, mescolate e lasciate raffreddare. In una ciotola montate con la frusta elettrica la panna a cui avrete aggiunto lo zucchero a velo. Raccogliete in una ciotola il sugo che si sarà formato con la cottura delle fragole ed intingete velocemente i savoiardi.

Prendete una coppa in vetro e disponete sul fondo i savoiardi imbevuti, coprite con la panna montata e guarnite con le fragole cotte. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora. Prima di servire la zuppa di fragole, spolverate con il cioccolato in polvere e non dimenticate di farmi sapere come è andata la serata!

 Ilaria Aurino

L’uomo più sexy del mondo: Johnny Depp

Venerdì 17 Ottobre 2008

L’uomo ideale deve far sorridere una donna, come Jack Sparrow e Willy Wonka e deve essere romantico, come nei film Edward mani di forbice e Chocolat, ma soprattutto deve essere sexy come Johnny Depp.

Secondo la rivista britannica Cosmopolitan”, l’attore statunitense guida la classifica dei 25 uomini più “hot” nel mondo. Con i suoi 45 anni ben portati e i suoi innumerevoli successi cinematografici supera il suo rivale George Clooney. Nella classica troviamo, inoltre, al terzo posto Jake Gyllenhaall (I segreti di Brokeback Mountain), segue lo 007 Daniel Craig (è il più anziono della classifica) in quarta posizione. A Brad Pitt solo il quinto posto, seguito da James McAvoy, Justin Timberlake, Will Smith e la star del calcio inglese David Beckham. Decimo l’attore Wentworth Miller, undicesimo Batman-Christian Bale e dodicesimo di Johnatan Rhys Meyers.

Ma il nostro protagonista Johnny pare non essere un latin lover e ha occhi solo per la cantante Vanessa Paradise, con cui ha una relazione da circa dieci anni. Beata lei!

Ilaria Aurino

Nuovi e vecchi look

Giovedì 16 Ottobre 2008

“Anche l’occhio vuole la sua parte”, un proverbio datato, ma sempre valido. Sopratutto oggi, dove all’aspetto fisico e l’apparenza vengono dati sempre maggiore importanza. Essere in forma, avere un aspetto curato ed un look alla moda sono diventati i nuovi diktak dei nostri giorni. E ciò è dimostrato anche dai trends positivi di consumo nei settori della bellezza, della cosmesi e del benessere. Chi con l’aspetto ci lavora, ovviamente, non può esentarsi dal seguire queste tendenze ed è costretto a modificare  e rinnovare periodicamente il proprio look. Ma questi cambiamenti sono sempre positivi? Il sito di gossip Dagospia ha scoperto una Mara Carfagna completamente diversa da quella che siamo abituati a vedere seduta sulle poltroncine rosse del Parlamento o nei salotti televisivi. Nel 2005, solo 3 anni fa, l’attuale Ministro delle Pari Opportunità sfoggiava una mise punk-anarchica, completa di jeans, cinturoni, catene e borchie. in realtà,  tralasciando ciuffi di capelli dai colori fluo, trucco marcato e gli stivaloni, però, Mara appariva più in carne e, forse, anche più affascinante di ora che, con qualche chilo in meno e l’espressione più “tirata” è diventata una donna della politica. Ovviamente, le immagini che la ritraggono nella versione “trasgressiva” appartengono ad un servizio fotografico, realizzato quando la Carfagna lavorava ancora in tv. E voi, che Carfagna preferite? Mara non è la sola ad aver rivisitato il suo look. Anche la pop star Christina Aguilera, ritornata sulla scena dopo una lunga pausa durata dieci mesi, in seguito alla nascita, il 12 gennaio scorso, del suo primo figlio, Max Liron Bratman, avuto con Jordan Bratman, manager musicale e suo marito da circa due anni, si è presentata quasi completamente cambiata.  Abbandonata l’acconciatura platinata e “boccolosa”  e lo stile “R&B” che contraddistingueva anche le sue prime canzoni e che l’ha accompagnava nel suo esordio nel mondo della musica, oggi, dopo la maternità, ha preferito sorprendere i fan londinesi con un aspetto più sofisticato e più congeniale ad una neomamma. Leggins neri per sottolineare le gambe ormai snelle rispetto a quando era una ragazzina, maglia lunga, dal tessuto lucido e dai colori decisamente vivaci, abbinata al make-up,  scarpe alla Vivienne Weestwood, viola, con tacco a spillo e l’immancabile capigliatura biondissima, domata, però, da un sapiente “brushing”. E se anche voi avete in mente di dare una rinnovata al vostro aspetto, pensateci bene, infatti, per concludere con un proverbio, “chi  lascia la strada vecchia per la nuova sa che lascia, ma non sa quello che trova”!

Piera Bellelli - pie.ra@libero.it - Fonte: Repubblica.it

La Granbassi appende l’”Arma” al chiodo

Mercoledì 15 Ottobre 2008


E’ ormai ufficiale: la fiorettista plurimedagliata, che ci ha fatto sognare, insieme all’intera nazionale, lo scorso Agosto,si congeda dall’Arma dei Carabinieri.

 

Di fatti, la Granbassi, entrata a far parte della trasmissione Anno Zero, al fianco di Michele Santoro ed al posto di Beatrice Borromeo su rai due, aveva chiesto un periodo di aspettativa fino a Giugno 2009, richiesta che , suo malgrado, le è stata respina.

Lei stessa afferma:

“La verità  è che si è creata una situazione particolarmente imbarazzate tra me e l’Arma dei Carabinieri. E per questo ho presentato stamane la mia domanda di congedo prima che fossero loro a congedarmi. Ho pensato di essere io a sollevare l’Arma da tale decisione che comunque sarebbe arrivata nel giro di pochi giorni e soprattutto da questo imbarazzo profondo. Non è stata una scelta facile ma la ritengo la più opportuna perché questa vicenda è durata anche troppo”.

Dunque i Carabinieri hanno ritenuto che l’ingresso in TV della ventinovenne triestina non combaciasse con l’etica militare e, piuttosto, andasse a ledere la stessa, anche se, in prima battuta, non vi erano stati dissensi.

Ma nonostante l’ambizione giornalistico-televisiva, Margherita decide di continuare, comunque, a coltivare la sua specialità, la stessa che più e più volte l’ha portata sui gradini del podio.

Ha esordito conquistando tre titoli mondiali nell’ UNDER20, più avanti si è affermata a livello senior con la Coppa del Mondo nel 2003, innumerevoli i successi a squadre, quali gli Europei 2001 e 2005 ed il Mondiale nel 2004, e non ultima la vittoria contro l’eterna rivale, nonchè oro olimpico, Valentina Vezzali al Campionato Mondiale di Scherma 2006 a Torino, seguita, putroppo per lei, dalla sconfitta, per sole tre stoccate (11-8) ai mondiali di San Pietroburgo del 2007, contro la campionessa . Fino a giungere al bronzo a squadre e individuale, strappato alla collega Giovanna Triellini , di Pechino 2008.

Senza dimenticare l’onoreficenza di Cavaliere Ordine al Merito della Rupubblica conferitale l’8 Gennaio 2007 dal presidente Giorgio Napolitano.

Ed ora non ci resta che attendere Londra 2012…


 

Anna Marchese

Il ritorno di re Mida

Martedì 14 Ottobre 2008


Adesso lo si può proprio dire…

Lance Armstrong tornerà nel mondo che era stato suo, dopo un periodo sabbatico che perdurava da tre anni, e vuol farlo dalla porta principale.

Il ritorno di re Mida, l’uomo che qualunque cosa tocchi trasforma in oro, come le sette maglie gialle conquistate ed indossate fino ai Campi Elisi dal ‘99 al 2005, è ufficialmente datato per Gennaio 2009. Si inizierà dalla California, terra che ha sancito l’inizio della strepitosa carriera di Lance, il quale, di lì a poco, avrebbe esibito le sue doti eccelse, da vero talento.

La notizia, però, non sta nel ritorno del “cannibale” alle corse, cosa alquanto preventivabile per un personaggio che ha a dir poco monopolizzato l’attenzione del mondo intorno alle sue gesta, ma nella decisione di prender parte, per la prima volta, alla rassegna, che si terrà in Maggio, del Giro d’Italia 2009.

Quello, tra l’altro, del centenario, al cui nastro di partenza vedrà schierati sia Armstrong, sul quale pare piuttosto inutile profondere altre parole, che Ivan Basso, di ritorno dall’infelice vicenda “Operacion Puerto”, costatagli due anni di squalifica e un bel pò di soldi, per la risoluzione automatica dei contratti pubblicitari.

 Basso, che non pochi grattacapi diede a Lance nelle edizioni 2004 e 2005 del Tour de France, punta subito ad un ruolo da assoluto protagonista, proprio sulle strade che lo decretarono primo in classifica generale due anni or sono.

Sarà, dunque, battaglia senza esclusione di colpi tra giganti che, sostenuti da squadre altrettanto all’altezza, Liquigas e Astana, renderanno sicuramente difficile la vita al temutissimo Contador, andando a far lievitare verosimilmente interesse di media e tifosi, ma, soprattutto un orgoglio tutto nostrano.


Anna Marchese

 

 

 

 

 

 

 

Pappardelle al ragu’ di anatra

Martedì 14 Ottobre 2008

Ingredienti per quattro persone:

300 gr. di petto d’ anatra tritato; 400 gr. di pomodori freschi; una noce di burro; due cucchiai di olio extravergine d’ oliva; una cipolla; una costina di sedano; una carota; due bacche di ginepro; due foglie d’ alloro; un chiodo di garofano; noce moscata; vino rosso; sale; pepe.

Difficolta’: bassa    Tempo di cottura: 40 minuti minimo

Preparate un battuto fine di sedano, carota e cipolla e intanto sciogliete il burro insieme all’ olio in un tegame possibilmente antiaderente. Quando il burro sarà completamente sciolto unite sedano, carota, cipolla, alloro, ginepro e il chiodo di garofano. Laciate soffriggerre il tutto a fuoco moderato fino a che la cipolla non incomincia ad imbiondirsi dopo di che aggiungete il trito d’ anatra e rosolatelo bene. Mi raccomando state sempre attenti a non alzare troppo il fuoco visto che il ragu’ necessita di una cottura molto lenta per prendere a pieno il suo sapore. Quando il trito sarà ben rosolato aggiungete sale e pepe, sfumate col vino rosso e aggiungete i pomodori senza pelle e senza semi. All’ occorrenza potete aggiungere mano a mano durante la cottura acqua calda o brodo vegetale per regolare la densità del ragu’. Al momento di servire le pappardelle al ragu’ spolverate con abbondante parmigiano.

Consigli utili:

Per levare facilmente la pelle e i semi ai pomodori basta immergerli in acqua bollente fino a che dal loro picciolo non incominciano ad uscire bollicine di aria. Attenti a non scottarvi ma il metodo è efficace e veloce. Il ragu’ è una preparazione che va fatta con estrema calma quindi la durata della preparazione è di quaranta minuti al minimo. Il consiglio è di lasciar andare sul fuoco il tutto per almeno un’ ora e mezza. Cosa berci sopra: L’ ideale sono dei vini rosati con un sapore asciutto e armonico. Quindi si consigliano il Garda Classico Chiaretto (Veneto) e il Castel del Monte Rosato (Puglia).

Buon Appetito!

Filippo Piastra

Adv on-line, trends e sviluppi

Martedì 14 Ottobre 2008

 

 

In paesi come Svezia e Uk la pubblicità on-line ha addirittura superato, in termini di investimento, quella televisiva.  Questa tendenza, riscontrabile in molti Paesi Europei, sembra interessare anche l’Italia che, con una previsione di crescita degli investimenti del 40% circa, si avvia velocemente ha colmare il gap tecnologico che da sempre, purtroppo, la caratterizza.Tra le aziende più attive in investimenti on-line, vi sono quelle del settore automotive, turismo, telecomunicazioni, banche ed assicurazioni, mentre, quelle meno presenti sono legate ai settori del largo consumo, anche se, anche qui, qualcosa sta cambiando. Alcune aziende italiane, tra cui Poste, P&G, Enel e Avis, destinano a questo settore circa il 20% del loro budget. Il vantaggio delle strategie di comunicazione on-line, infatti, non promettono tanto il raggiungimento di un ROI significativo, quanto la possibilità di ottimizzare la comunicazione puntando su azioni mirate, misurabili e capaci di dare ampia visibilità al marchio, sfruttando quelle che sono le nuove abitudini e i nuovi bisogni dei potenziali consumatori. Infatti, alcune indagini dimostrano una contrazione della pubblicità in rete, circa il 30% per l’Italia, ma si riferiscono unicamente alle tipologie più ‘tradizionali’, come i vecchi banner e finestre pop-up. L’utente di internet, ormai, si è abituato a questa tipologia di comunicazione, che spesso risulta invasiva e fastidiosa, e non è più sensibile ad essa. La prima azione che si cerca di fare alla vista di un pop-up è infatti quella di cliccare per chiuderla e, addirittura, sono stati progettato piccoli applicativi per il blocco di tali strumenti che, quindi, sono poco significativi. L’Advertising on-line, però, sta subendo una trasformazione e assumendo una nuova forma: i dati forniti da Nielsen sull’utilizzo di Internet sono fortemente incoraggianti: 24 milioni di persone hanno accesso ed utilizzano regolarmente il web, numero che è destinato, in breve tempo, ad una crescita del 5%. Nello specifico, è in crescita il numero di utenti che utilizza regolarmente i nuovi strumenti di comunicazione on-line della categoria Web 2.0 a cui appartengono blog, social network, communities, etc.E’ soprattutto su questa tipologia di utente, più evoluto tecnologicamente, più attento alle nuove tendenze ed inserito all’interno di un’ampia rete di relazioni, reali o virtuali, ed all’implementazione di tali strumenti nei piani di comunicazione, che le aziende tendono principalmente a orientare la loro attenzione.La forza dei nuovi  mezzi di comunicazione on-line è infatti data dalle opportunità di microsegmentazione del target e di focalizzazione dei messaggi, possibilità che va sfruttata, sicuramente, dalle piccole e medie imprese che, per fare ciò non hanno a disposizione un budget elevato. Internet, e in particolare il Web 2.0, si configura come uno strumento caratterizzato da economicità, efficienza ed efficacia, duttilità e libero accesso.

Piera Bellelli - pie.ra@libero.it