Archivio della Categoria 'Scienza'

Google va sott’acqua

Martedì 21 Ottobre 2008

Ormai, grazie a Google Earth, ci siamo abituati a viaggiare da un continente all’altro con un click, restando comodamente seduti davanti allo schermo.  Da alcuni mesi possiamo anche scrutare il firmamento utilizzando la funzione Sky e, come se non bastasse, qualcuno ci ha detto che cliccando sulla tastiera i tasti Ctrl+Alt+A azioniamo un simulatore che ci permette di improvvisarci piloti. Ma qualcosa mancava all’appello.

Presto potremo esplorare i paesaggi sommersi delle aree marine protette sparse per il pianeta, grazie ad un layer presentato ufficialmente alcuni giorni fa dal gigante di Mountain view. E sarà un vero e proprio tuffo nelle profondità sottomarine.

Le aree marine protette istituite lungo le coste del globo terraqueo sono attualmente 4500. Luoghi dove la pesca e altre attività commerciali sono limitate o proibite allo scopo di conservare specie marine a rischio, non ancora  accessibili al visitatore virtuale.

L’occasione per la presentazione del nuovo strumento è arrivata con il World Conservation Congress, evento organizzato dalla International Union for the Conservation of Nature di Barcellona lo scorso 6 ottobre, al quale hanno preso parte più di 10.000 scienziati provenienti da 160 paesi e mille tra organizzazioni governative e non.

L’implementazione della nuova funzione è solo l’ultima tappa di un progetto finalizzato a portare la scienza al grande pubblico sotto la consueta forma di navigazione interattiva.

Il file, presto scaricabile con Google Updater, è stato realizzato con il contributo fondamentale di alcuni importanti oceanografi. Tra i partner del progetto, nientemeno che il National Oceanic and Atmospheric Administration negli Stati Uniti, le Nazioni Unite e la società National Geographic, le quali si sono rese disponibili a fornire i contenuti necessari. Cliccando sulle icone delle principali aree marine protette, sarà possibile osservare filmati, gallerie fotografiche e dati annessi.

Non solo. Steve Miller, project manager di Google Earth ha affermato in una recente intervista: “ ci siamo seduti e abbiamo detto: perché non lasciare che gli appassionati di tutto il mondo possano contribuire”. Saranno anche gli utenti, dunque, a partecipare attivamente utilizzando Panoramio per inserire foto e video di siti naturali.

Fonte: http://www.washingtonpost.com/wpdyn/content/article/2008/10/07/AR2008100701214.html

Mangiar troppo può creare danni allo sperma

Giovedì 16 Ottobre 2008

Un recente studio medico americano condotto su più di 5.000 uomini che si sono rivolti all’ Aberdeen Fertilty Centre per problemi connessi al concepimento di figli ha rivelato che gli uomini che presentavano un indice della massa corporea fuori dai livelli normali, in altre parole che presentavano problemi di obesità, avevano un volume ed una qualità del liquido seminale molto più bassi di coloro per i quali il peso corporeo è a livelli normali. Inoltre, un altro studio correlato ha dimostrato che il problema del sovrappeso è riconducibile come causa di un aumentato danno del DNA nello sperma, con conseguenti problemi di fertilità.

Insomma, una dieta smisuratamente ipocalorica ed i conseguenti effetti di un peso eccedente i limiti consigliati possono provocare danni al liquido seminale oltre che ridurne le quantità prodotte dall’organismo, a fronte di una vita più regolare, con una dieta misurata ed un esercizio fisico costante, che invece ne possono migliorare la qualità e la quantità.

Fabio Cristiano.

Internet & Salute: come navigano medici & pazienti

Martedì 14 Ottobre 2008

Ogni giorno, 500 milioni di persone hanno accesso ad Internet dove sono presenti circa 3 bilioni di siti web, ma di questi solo il 2% è legato al settore della salute. Nonostante ciò, la ricerca di informazioni relative alla salute è uno dei principali motivi di connessione alla rete ed una quota di utenti compresa tra il 50 ed il 75% si collega ad Internet con tale scopo, circa 3 volte al mese.  I pazienti desiderano accedere a Internet per due motivi fondamentali, ovvero poter migliorare il colloquio con lo specialista durante il consulto medico ed avere un secondo parere oltre quello fornito dallo specialista. Oltre l’obiettivo di reperire maggiori informazioni, gli utenti avvertono però sempre di più anche l’esigenza di strumenti che consentano un dialogo diretto con gli specialisti. Per i medici Internet è uno strumento quasi indispensabile: accedono ad Internet principalmente per consultare le informazioni sulle sperimentazioni ed i trials clinici e per essere aggiornati sugli eventi di formazione. Tuttavia sono presenti una serie di e-journals, blog e portali che vengono consultati sia dai pazienti, sia dal pubblico specialistico.
L’elemento portante di questi siti, oltre la parte informativa, è la possibilità di aggregazione data dalla presenza di community virtuali e la possibilità di costruire un percorso di visita attraverso i link presenti che portano a siti di associazioni, citati anche per garantire credibilità. Anche in quest’area, non mancano all’appello i nuovi strumenti interattivi offerti dalla nuova tecnologia Web 2.0: social network, piattaforme streaming, podcast e wiki, adatti a soddisfare le esigenze dei medici quanto quelle dei pazienti. Come in tutte le cose, anche questa situazione ha il rovescio della medaglia: il problema principale di questa crescita esponenziale di contenuti e strumenti di comunicazione, di cui ognuno diventa nello stesso tempo autore e lettore, è legato all’attendibilità delle informazioni che vengono fornite,  un aspetto sicuramente da non trascurare considerando che si parla di salute, uno dei beni più preziosi.

le aree tematiche

Martedì 14 Ottobre 2008

so che a quest’ora molti di voi intendono leggere un articolo di psicologia  per i piu svariati motivi o per curiosità è opportuno allora stabilire il motivo per cui si legge un articolo di psicologia esso può rappresentare anche se letto con uno scopo ludico un momento da dedicare a se stessi  e comunque un momento in cui potere accedere a delle informazioni utili e provare a cercare le informazioni che ci interessano ,oggi al mondo esistono svariate teorie psicologiche tante quanti sono gli studiosi in tale campo esistono però informazioni che sono comuni a tutti che possono riguardare un’applicazione pratica di una scienza non ancora perfetta e le sue applicazioni in ambito sociale .Bisogna dunque sapere che esiste un limite a tutto anche all’accesso e all’elaborazione delle informazioni, questo limite è sicuramente quantificabile in ordine di tempo e in ordine di spazio perchè questi sono i parametri a cui volenti o nolenti dobbiamo sottostare inquanto umani se dividiamo le ore di una giornata notiamo che certe attivitè correlate ai nostri organi di senso hanno un limite di stress che di circa tre ore rapportato ad un singolo organo senza mantenere le attivitè umane in questo limite commettiamo degli atti spesso molto lontani da quelli che intenzionalmente intendiamo perseguire  e sbagliamo nella .loro elaborazione più o meno come un computer che sta troppo tempo acceso quali siano le informazion di cui necessitiamo per i nostri scopi  senza rispettare questo limite esse fanno comunque un informazione non nel giusto spazio e nerl peggiore dei casi una informazione inutilizzabile esiste poi una media reiguardo il tempo speso e quella puo essere interessante per comprendere le cause e le conseguenze di molti comportamenti senza doverconsultare noiosi trattati teoretici esiste poi un luogo all’interno  di cui si svolgono tutte queste attività che ognuno di noi conosce bene perche’ lo vive ed esiste il modo in cui noi individualmente interaggiamo con noi stessi che è il modo in cui viviamo l’esperienza ,le modalità con cui  viviamo possono variare da individuo a individuo, ma ciascun individo vive la realtà e questo è comune a tutti gli individui pèrche tutti gli individui hanno organi di elaborazione e di interazione simili esistono dunque delle argomentazioni simili per molte attività umane che riguardano l’esistenza .il sesso ,la crescita ,lo sviluppo,il mantenimento ed infine il decadimento del sistema uomo senza tenere conto di questi parametri la ricerca delle informazioni a noi necessarie sarebbero vacque al di la di ogni teorizzazione proviamo a dimostrare il contrario?matematicamente impossibile! allora che informazione cerchiamo ,perchè e dove la troviamo?

Crisi mutui: tutti dal medico

Lunedì 13 Ottobre 2008

La crisi economica che ha investito i mercati, prima quelli americani e poi quelli di tutto il mondo non si ferma solo a deturpare il denaro dei risparmatori ma contrubuisce in maniera importante ad aumentare le presenze dal proprio medico di base. Si proprio così. La crisi dei mutui in Italia riempirà le sale dei medici di famiglia. A trascinare gli italiani dal medico sarà l’aumento di ansia dovuto alla preoccupazione per le proprie tasche e i propri risparmi. Cefalee, coliti e tachicardie saranno i sintomi più visibili di questo disagio da crisi economica. Una cosa del genere accadde anche dopo l’11 settembre 2001, quando si registrò un affollamento degli studi medici. Quindi se la crisi da mutui ha colpito pure la vostra salute armatevi di pazienza, dal medico ci sarà da aspettare.

Gaetano Scavuzzo

DIY estremo: sedicenne isola dei batteri che divorano la plastica

Sabato 31 Maggio 2008
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Visto che oggi siamo in vena di parlare di Fai Da Te estremo, eccovi l’esempio di un brillante sedicenne canadese, che invece di modificare le proprie orecchie per assomigliare ad un elfo ha deciso di risolvere in maniera drastica il problema dello smaltimento dei rifiuti plastici. Realizzare un qualche tipo di progettino come quelli che spopolano su Instructables a Daniel Burd, di Watterloo, Ontario, non bastava e l’aspirante microbiologo ha scelto di applicare il buon vecchio metodo scientifico per condurre alcuni esperimenti fatti in casa al fine di isolare i microbi responsabili della naturale (ma lentissima) biodegradazione della plastica.

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L’universo in potenze di 10

Martedì 27 Maggio 2008

Fra poche settimane gli scienziati del CERN attiveranno il Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle più grande del mondo. L’LHC permetterà di studiare come mai prima d’ora il Big Bang, riproducendo gli scontri atomici che diedero vita alla scintilla primordiale da cui nacque l’intero universo. In occasione di tale evento vogliamo presentarvi questo suggestivo video, girato negli anni settanta dall’”Office of Charles and Ray Eames“per IBM. A partire da una coppia di ragazzi in un prato il video allarga il campo visivo di una potenza di 10 ogni 10 secondi, arrivando a mostrarci le relazioni fra le dimensioni degli oggetti del nostro universo, per poi tornare indietro e scendere fino all’atomo, per potenze negative di 10. Il video ci piace per due motivi: da una parte esplica perfettamente il concetto classico secondo cui la terra è solo un minuscolo granello di polvere cosmica, dall’altra ci regala una buona dose di sana estetica seventies, che non fa mai male.

I metronomi si sincronizzano con le lattine!

Martedì 13 Maggio 2008

Questo video suggerisce un’ottima soluzione ad un problema che tutti prima o poi ci troviamo a dover affrontare nella vita di tutti i giorni: come sincronizzare 5 metronomi utilizzando solamente una tavoletta di legno e due lattine. Come dite? Nemmeno ce l’avete un metronomo? E vabbé. Vi consiglio comunque di vedervi il video perché è parecchio sorprendente e conferma ancora una volta che lo studio della fisica (armonizzazione del moto oscillatorio del pendolo, in questo caso) può essere molto meno barboso di quanto si pensi.