Archivio della Categoria 'Telecomunicazioni'

Può internet istigare al suicidio?

Venerdì 17 Ottobre 2008

E’ quanto affermano alcuni dirigenti e parlamentari  sud koreani all’indomani del suicidio di Choin Jin-sil. La famosa attrice koreana si è impiccata il 2 ottobre nella sua casa di Seoul, e nonostante che la polizia abbia accertato il suicidio, l’indice è puntato contro l’uso diffamatorio del potere della Rete.
Dopo il suicidio di un dei suoi migliori amici, l’attore Ahn Jae-hwan nello scorso settembre, alcuni blogger avevano avviato una campagna virale di diffamazione contro l’attrice, accusata di avergli prestato due milioni di dollari e di averne poi sollecitato la restituzione con interessi usurai.
L’attrice aveva più volte dichiarato in pubblico di essere stata molto colpita dalle accuse mossegli e profondamente irritata dalle ingiurie basate su presunti dettagli della sua vita privata.
Il Presidente del governo Koreano Lee Myung-bak , come afferma il New York Times,  sembra voler approfittare della vicenda per annunciare misure di controllo nei confronti di quanti usano internet con scopi diffamatori, mentre l’opposizione lo accusa di politiche intimidatorie e di voler usare lo stato di emergenza contro i blogger e la libera espressione del pensiero.
Quale che sia la verità, la storia dimostra diverse cose. Che il web è ormai un mass media a pieno titolo soprattutto in oriente a causa della sua rapida espansione tra la popolazione giovane; che la passione del sud koreani per l’accusa e le offese via web fanno il paio con i sensi di colpa dei destinatari, non ancora in grado di affrontare lo spalancarsi dei propri armadi privati.
E che la parola ferisce più della spada, come sempre.

Antonio Massara

Per la nuova Mercedes GLK ecco James Dean e Marilyn

Venerdì 17 Ottobre 2008

La Mercedes riesce sempre a regalarci degli spot di gran classe. Costruiti alla perfezione, semplici, di impatto e che lasciano senza dubbio la loro impronta, in più sono riconoscibili ad occhi leggermente esperti, li guardi e pensi “Ecco, questo è un nuovo spot Mercedes”. Una brevissima carrellata, la recente pubblicità della Classe A nuova generazione Classe A - Nuova Generazione - Spot ambientata in mondo di sole donne, agguerritissime e sensuali; poi c’è quello con Hamilton e Alonso - Pubblicità Mercedes Hamilton vs Alonso - che continuano a contendersi il primo posto in una lunga e rilassante giornata all’Hilton (Racing is a state of mind). Infine il simpatico bambino che “pianta” la sua macchinina per farla crescere come quella del papà, spot Classe E Evo Mecedes - Classe E Evo.

Ma arriviamo al presente, un uomo e una donna viaggiano con la loro Mercedes GLK immersi nel verde. Lei si volta verso il fitto del bosco e le sembra di scorgere James Dean, ma non è possibile, le dice lui. Passiamo dall’altro lato, al di là del bosco c’è una villa, bianca ed eterea. Con una tazza di the in mano Marilyn Monroe si avvicina a James Dean, le sembra di aver visto una Mercedes. Ma non è possibile, le dice lui. Esilarante. Una perfetta costruzione di ciò che la macchina vuole rappresentare, l’essere inaspettabile. Un gioco alla ricerca dello straordinario e dell’impossibile costruito con classe e quel pizzico di genialità che rende le pubblicità indimenticabili e non solo un’ottima confezione infiocchettata a dovere per tenerci con gli occhi attaccati alla tv. Segnalo lo spot in inglese che appare più completo di quello italiano e soprattutto ha un sottofondo musicale migliore e che accompagna meglio le immagini. Buona immersione in questo mondo che si divide tra l’illusione e la realtà.

Mercedes-Benz \”It Can\’t Be\” GLK Commercial

Adv on-line, trends e sviluppi

Martedì 14 Ottobre 2008

 

 

In paesi come Svezia e Uk la pubblicità on-line ha addirittura superato, in termini di investimento, quella televisiva.  Questa tendenza, riscontrabile in molti Paesi Europei, sembra interessare anche l’Italia che, con una previsione di crescita degli investimenti del 40% circa, si avvia velocemente ha colmare il gap tecnologico che da sempre, purtroppo, la caratterizza.Tra le aziende più attive in investimenti on-line, vi sono quelle del settore automotive, turismo, telecomunicazioni, banche ed assicurazioni, mentre, quelle meno presenti sono legate ai settori del largo consumo, anche se, anche qui, qualcosa sta cambiando. Alcune aziende italiane, tra cui Poste, P&G, Enel e Avis, destinano a questo settore circa il 20% del loro budget. Il vantaggio delle strategie di comunicazione on-line, infatti, non promettono tanto il raggiungimento di un ROI significativo, quanto la possibilità di ottimizzare la comunicazione puntando su azioni mirate, misurabili e capaci di dare ampia visibilità al marchio, sfruttando quelle che sono le nuove abitudini e i nuovi bisogni dei potenziali consumatori. Infatti, alcune indagini dimostrano una contrazione della pubblicità in rete, circa il 30% per l’Italia, ma si riferiscono unicamente alle tipologie più ‘tradizionali’, come i vecchi banner e finestre pop-up. L’utente di internet, ormai, si è abituato a questa tipologia di comunicazione, che spesso risulta invasiva e fastidiosa, e non è più sensibile ad essa. La prima azione che si cerca di fare alla vista di un pop-up è infatti quella di cliccare per chiuderla e, addirittura, sono stati progettato piccoli applicativi per il blocco di tali strumenti che, quindi, sono poco significativi. L’Advertising on-line, però, sta subendo una trasformazione e assumendo una nuova forma: i dati forniti da Nielsen sull’utilizzo di Internet sono fortemente incoraggianti: 24 milioni di persone hanno accesso ed utilizzano regolarmente il web, numero che è destinato, in breve tempo, ad una crescita del 5%. Nello specifico, è in crescita il numero di utenti che utilizza regolarmente i nuovi strumenti di comunicazione on-line della categoria Web 2.0 a cui appartengono blog, social network, communities, etc.E’ soprattutto su questa tipologia di utente, più evoluto tecnologicamente, più attento alle nuove tendenze ed inserito all’interno di un’ampia rete di relazioni, reali o virtuali, ed all’implementazione di tali strumenti nei piani di comunicazione, che le aziende tendono principalmente a orientare la loro attenzione.La forza dei nuovi  mezzi di comunicazione on-line è infatti data dalle opportunità di microsegmentazione del target e di focalizzazione dei messaggi, possibilità che va sfruttata, sicuramente, dalle piccole e medie imprese che, per fare ciò non hanno a disposizione un budget elevato. Internet, e in particolare il Web 2.0, si configura come uno strumento caratterizzato da economicità, efficienza ed efficacia, duttilità e libero accesso.

Piera Bellelli - pie.ra@libero.it

Utilizzare le telecamere a circuito chiuso per girare un video musicale

Martedì 3 Giugno 2008

In Inghilterra la presenza di telecamere a circuito chiuso nelle strade preoccupa molti cittadini che vedono in esse il rischio di una tendenza repressiva dello stato, memori del “1984″ di orwelliana memoria. C’è tuttavia chi ha saputo sfruttare questo problema come un’opportunità per girare un video musicale praticamente a costo zero.” The Get Out Clause“, per girare il clip della loro “Paper” hanno sfruttato alcune telecamere sparse per Manchester montando gli strumenti di fronte ad esse e chiedendo poi i video alle autorità e alle compagnie proprietarie delle telecamere che per legge sono costrette a rilasciare i filmati dietro richiesta dei cittadini.

Arte: il ritratto più grande del mondo

Mercoledì 28 Maggio 2008
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Eric Nordenankar è un giovane artista svedese che ama pensare in grande, ed è virtualmente riuscito a disegnare il proprio autoritratto sul mondo spedendo a se stesso una valigia-GPS e fornendo precise istruzioni di volo al corriere internazionale DHL. Ecco come l’autore descrive il progetto:

“Il 17 marzo del 2008 ho inviato una valigetta che conteneva un GPS con il corriere DHL. Ho dato loro precise istruzioni di viaggio, dove andare e in che ordine. 55 giorni dopo la valigetta era di ritorno a Stoccolma. Il GPS aveva registrato automaticamente il percorso della valigia attorno al mondo. Una volta scaricate le informazioni sul mio computer sono riuscito ad ottenere il mio disegno. A causa della tecnica di disegno GPS e della grandezza, ho dovuto realizzare l’autoritratto con un’unica linea, che è passata attraverso 6 continenti e 62 paesi, raggiungendo così la lunghezza di 110 664 km”.

Dopo il salto il video dell’artista.

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Come individuare delle telecamere nascoste nei muri

Sabato 10 Maggio 2008
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Cory Doctorow, oltre ad essere una delle quattro menti del progetto Boing Boing, è l’autore di Little Brother, un libro per ragazzi in cui tre bambini utilizzano a proprio favore la tecnologia per riconquistare i diritti civili che l’Homeland Security Department vorrebbe negare. Su Instructables si trovano diversi tutorial ispirati al libro e quello che abbiamo trovato oggi, su segnalazione dello stesso Doctorow, potrebbe fare il paio con l’how-to che ci insegnava ad accecare le videocamere di sicurezza che quotidianamente minano il nostro diritto alla privacy. Molte di queste telecamere non sono facilmente individuabili, nonostante per legge il cittadino dovrebbe sapere se viene ripreso. Come fare dunque a scoprire se nella stanza in cui ci troviamo è nascosto un minuscolo dispositivo di questo tipo?

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