Archivio della Categoria 'Video'

Robert Maddox e la bici a reazione

Giovedì 22 Maggio 2008

La bicicletta che vedete nel video non consente di volare per il globo come quella di cui vi abbiamo parlato ieri, ma se fosse dotata di un paio d’ali non dubitiamo che riuscirebbe a decollare. Questa cruiser bike del 1950 è infatti dotata di un motore jet ad impulsi, che le consente di raggiungere l’invidiabile velocità di 120Km orari. Ma la cosa più interessante è che Robert Maddox, il creatore di questa specie di bici della morte ha messo in vendita il motore su eBay, in modo che chiunque possa ricreare la propria due ruote ad aviogetto. Una soluzione di questo genere potrebbe convincere molte persone a prendere la bici per andare al lavoro, se non fosse che il motore, ai massimi regimi, consuma circa 4 litri di kerosene al minuto.

Google Earth: girare il mondo con la bici volante

Mercoledì 21 Maggio 2008

Mike Key ha trovato il modo di andarsene virtualmente in giro per il mondo su una bicicletta volante all’interno di Google Earth Flight Simulator utilizzando un sensore tridimensionale SunSPOT collegato alla sua mountain bike. Mike ha programmato l’interfaccia Java del trasduttore in modo da poter utilizzare i pedali come input di propulsione, mentre una serie di leve poste sul manubrio della bicicletta consentono al pilota-ciclista di virare nelle varie direzioni. Nel video dimostrativo che trovate qui sopra Mike fa un giretto sulla baia di San Francisco planando vicino al Golden Gate Bridge.

Come infilarsi i Jeans nel modo più strano possibile

Domenica 18 Maggio 2008

Un po’ di distensione domenicale. Questo video, più che insegnarvi qualche metodo alternativo per infilarvi rapidamente i jeans, suggerisce il modo migliore per mettersi i pantaloni cercando al contempo di rischiare l’osso del collo. Assolutamente don’t try this at home!

JumpSnap: saltare la corda senza corda

Sabato 17 Maggio 2008

Saltare la corda è un’attività eccezionale per bruciare le calorie e perdere peso perché mette in movimento tutte le parti del corpo. Per chi non è abbastanza agile e manca della necessaria coordinazione, può però diventare un’attività frustrante, con il rischio che non si vada oltre i primi 5 minuti di allenamento. JumpSnap risolve il problema tagliando la proverbiale testa al toro: elimina la corda e lascia solo i manici. Due manici che vengono spacciati per ipertecnologici, a dire il vero, perché dotati di una sottospecie di computerino “di bordo”: una volta inseriti peso e altezza del “saltatore” una voce computerizzata sarà in grado di guidarlo nel training più idoneo. E non è finita, perché Jump Snap riproduce anche il tipico suono della fune che colpisce il pavimento. Il prossimo prodotto di questa serie sarà il tapis rulant che ad intervalli casuali riproduce il tipico rumore di cacca di cane calpestata.

Mozart dalla spazzatura, ovvero il carillon di recupero

Venerdì 16 Maggio 2008

Il carillon di questo video è stato realizzato utilizzando solamente pezzi recuperati da dispositivi elettronici buttati e oggetti di uso casalingo. Il meccanismo funziona in maniera semi-automatica grazie ad un contrappeso che viene issato con una piccola manovella e una volta liberato fa ruotare il cilindro. Per chi di voi, come me, non l’avesse riconosciuto, il brano suonato da questo gioiellino del recupero intelligente è l’“Andante Grazioso” dalla Sonata in La Maggiore KV331 per clavicembalo di Wolfgang Amadeus Mozart.

Magic Wheel: monociclo + skateboard = velocipede

Giovedì 15 Maggio 2008
magicwheelvelocipede.jpg

Con il prezzo del petrolio che continua salire è bene trovare mezzi alternativi che sopperiscano al nostro bisogno di mobilità. Fra coloro che hanno deciso di fare a meno dell’automobile c’è chi si accontenta della bicicletta o dei mezzi pubblici e chi, a migliaia di anni dall’invenzione della ruota, non è soddisfatto dei mezzi a trazione umana attualmente esistenti. Al secondo gruppo devono appartenere necessariamente anche gli inventori di Magic Wheel, il mezzo che vedete a sinistra nell’immagine. Magic Wheel è costituito da una ruota grande all’incirca come quella di una bicicletta alla quale è assicurata una scocca in plastica dotata di predellino sul quale può montare l’utilizzatore. La ruotina posteriore consente di mantenere l’equilibrio e aumenta la stabilità. Almeno nella forma Magic Wheel ricorda innegabilmente un velocipede di metà ottocento, ma almeno a giudicare dal video sembra un po’ più maneggevole. Ci sono in ogni caso alcuni piccoli problemi che a parer mio impediranno a Magic Wheel di trasformarsi in un vero successo commerciale: l’altezza spacca-ginocchio della scocca, il peso (6,8 Kg non sono pochi da portare su e giù per le scale come nel video sotto) e non ultimo, il prezzo: 349 dollari di Singapore per il mezzo, ma addirittura 609$ di Singapore per la spedizione in Italia. In totale al cambio fanno circa 500 Euro. Un po’ troppo anche per un esemplare di monopattino evoluto.

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Usare le bottiglie d’acqua come isolante termico

Mercoledì 14 Maggio 2008

Ecco una soluzione che piacerà certamente agli amanti della bio-architettura. Michelle Kaufmann in questo video spiega come realizzare una “parete” di bottiglie d’acqua per filtrare la luce che passa attraverso una finestra eccessivamente grande. Questo sistema aiuta a mantenere la casa più fresca d’estate e più calda d’inverno sfruttando l’effetto termoregolatore dell’acqua. Il liquido presente nelle bottiglie assorbe il calore del sole durante il giorno e lo restituisce durante la notte, consentendovi di risparmiare sul riscaldamento d’inverno e sulla bolletta dell’elettricità che d’estate i condizionatori d’aria fanno salire alle stelle. In più sarete sicuri di avere reso la vostra casa un po’ più eco-compatibile.

I metronomi si sincronizzano con le lattine!

Martedì 13 Maggio 2008

Questo video suggerisce un’ottima soluzione ad un problema che tutti prima o poi ci troviamo a dover affrontare nella vita di tutti i giorni: come sincronizzare 5 metronomi utilizzando solamente una tavoletta di legno e due lattine. Come dite? Nemmeno ce l’avete un metronomo? E vabbé. Vi consiglio comunque di vedervi il video perché è parecchio sorprendente e conferma ancora una volta che lo studio della fisica (armonizzazione del moto oscillatorio del pendolo, in questo caso) può essere molto meno barboso di quanto si pensi.