Il coronamento di un sogno

Ronaldinho al Milan, lo comunica il sito ufficiale rossonero alle 22.59 di martedì 15 Luglio 2008, il comunicato più atteso, il comunicato che pone fine ad una corte serrata che la società di Silvio Berlusconi portava avanti sin dal’estate del 2006.
I tifosi rossoneri avevano però bisogno di una conferma, di un pizzicotto, quasi a dire “Sì è tutto vero, Ronaldinho è del Milan”.
E allora arriva puntuale la risposta del club di via Turati, che regala  un invito a tutti i propri tifosi, un invito difficile da rifiutare, e infatti sono ben 40.000 i tifosi che giovedì 17 Luglio rispondo all’appello e si recano allo stadio di San Siro, entrata gratuita, per dare il benvenuto al “Gaucho“.
Intorno alle 20.40 sullo schermo di San Siro viene proiettata, grazie a Milan Channel, la conferenza stampa che presenta Ronaldinho ai media, alla fine della quale, alle 21.15, a sorpresa arriva la firma del brasiliano sul contratto che sigla definitivamente il matrimonio fra il Pallone d’oro del 2005 ed il Milan, emozioni sugli spalti, l’A.D. rossonero e Ronaldinho si scambiano un cinque,

“L’amore ha trionfato”

afferma un Galliani spumeggiante.
Ma ora comincia lo show, in campo sfilano i migliori freestylers al mondo, che si esibiscono all’interno di quattro cerchi formati da bambini.
Lo speaker presenta il neo acquisto, e vanno in onda sullo schermo le gesta del brasiliano che incantano San Siro.
Alle 21.46 arriva l’ora di Ronaldinho, un boato lo accoglie, negli occhi del Gaucho si legge la voglia di Milan che ha dentro, l’entusiasmo e la felicità per questa nuova avventura che ha fortemente voluto, la voglia di rivedere quei tifosi di cui si era innamorato nella partita dell’addio al calcio di Albertini e nella semifinale di andata di Champions League di qualche mese dopo, risolta da un suo illuminante assist.
Proprio in queste due gare era scoccata la scintilla fra il pubblico rossonero e il brasiliano, da una parte dei tifosi che si contraddistinguono per l’amore per il bel gioco, dall’altra un bambinone che rimane incantato da così tanto affetto.
Ora il sogno è diventato realtà, quel ragazzo che sgambetta per San Siro regalando un “battimano” e un sorriso ai bambini, calciando palloni in tribuna, palleggiando, magari sbagliando qualche tocco per l’emozione, è lui, è il desiderio assoluto dei tifosi, è quello che “non importa se non serve, lo vogliamo lo stesso“, è Ronaldo de Assís Moreira, meglio conosciuto come Ronaldinho.
Ronaldinho ringrazia, saluta tutto il pubblico e sembra divertirsi, proprio come un bambino.
In Curva Sud campeggia uno striscione che recita “Benvenuto Ronaldinho“, inoltre la curva omaggia il campione brasiliano dedicandogli il coro che i partenopei dedicarono a Maradona.
Il brasiliano pronuncia le sue prime parole al microfono ai tifosi del Milan: un “buonasera” e un “grazie mille” ripetuto più volte.
Aggiunge anche che vuole regalare allegria ai propri tifosi, alla fine arriva anche un “Forza Milan!“, che manda i 40.000 di San Siro in visibilio.
Seguono giochi pirotecnici e sfilate stile carnevale di Rio de Janeiro, un Ronaldinho incredulo a bordo campo sembra dire “Ma è tutto per me?”.
Sì caro Gaucho, e siamo solo all’inizio.

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