Il ritorno di re Mida


Adesso lo si può proprio dire…

Lance Armstrong tornerà nel mondo che era stato suo, dopo un periodo sabbatico che perdurava da tre anni, e vuol farlo dalla porta principale.

Il ritorno di re Mida, l’uomo che qualunque cosa tocchi trasforma in oro, come le sette maglie gialle conquistate ed indossate fino ai Campi Elisi dal ‘99 al 2005, è ufficialmente datato per Gennaio 2009. Si inizierà dalla California, terra che ha sancito l’inizio della strepitosa carriera di Lance, il quale, di lì a poco, avrebbe esibito le sue doti eccelse, da vero talento.

La notizia, però, non sta nel ritorno del “cannibale” alle corse, cosa alquanto preventivabile per un personaggio che ha a dir poco monopolizzato l’attenzione del mondo intorno alle sue gesta, ma nella decisione di prender parte, per la prima volta, alla rassegna, che si terrà in Maggio, del Giro d’Italia 2009.

Quello, tra l’altro, del centenario, al cui nastro di partenza vedrà schierati sia Armstrong, sul quale pare piuttosto inutile profondere altre parole, che Ivan Basso, di ritorno dall’infelice vicenda “Operacion Puerto”, costatagli due anni di squalifica e un bel pò di soldi, per la risoluzione automatica dei contratti pubblicitari.

 Basso, che non pochi grattacapi diede a Lance nelle edizioni 2004 e 2005 del Tour de France, punta subito ad un ruolo da assoluto protagonista, proprio sulle strade che lo decretarono primo in classifica generale due anni or sono.

Sarà, dunque, battaglia senza esclusione di colpi tra giganti che, sostenuti da squadre altrettanto all’altezza, Liquigas e Astana, renderanno sicuramente difficile la vita al temutissimo Contador, andando a far lievitare verosimilmente interesse di media e tifosi, ma, soprattutto un orgoglio tutto nostrano.


Anna Marchese

 

 

 

 

 

 

 

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