Le chitarre ricavate dalle vecchie console

Se riutilizzare le vecchie cartucce del NES per dei semplici progetti non vi è bastato, ecco un idea che fa al caso vostro: ricavate un chitarra elettrica dal vostro vecchio Nintendo o dal Mega Drive scassato che tenete in soffitta. Questa è roba da Uber Geeks: sconsigliato a chi non si è mai flashato con i videogames anni ‘80/90 !
Mega Driver. Il Mega Driver non ha bisogno di presentazioni. Un vecchio Mega Drive fuso come il suo possessore da sessioni interminabili di Sonic e Street Fighter è diventato una chitarra che anche Gene Simons dei Kiss si sarebbe vergognato d’imbracciare.
Il suono dello strumento? Naturalmente fa schifo, come c’era da aspettarsi, ma l’espressione convinta e felice del creatore di questo ibrido postatomico (foto a inizio post) ripaga in parte della tortura a cui sono sottoposti gli orecchi dei suoi fan. Si, perché dovete sapere che dietro alla creazione del Mega Driver c’è un vero e proprio progetto musicale (che poi vi siano dei fan non è accertato) che si ripropone di recuperare in chiave metal le colonne sonore di grandi classici della videoludica come Sonic the Hedgehog, il riccio blu che ha fatto la fortuna della SEGA e del Mega Drive nei primi anni ‘90.

Vi consiglio di non perdervi l’introduzione Fash del sito megadriver.com.br. Su YouTube ci sono inoltre diversi filmati che mostrano il MegaDriver in azione, come questo che sfoggia tanto di Emerald Hill Zone (il primo livello del primo Sonic) sullo sfondo. Mai uso del Blue Screen fu più abietto. E non è finita, perché i creatori del MegaDriver non si sono fermati e hanno realizzato pure la Sonic Guitar che vedete nell’immagine sopra.

Nes Paul. Al Nintendo 8 bit di questo maker è toccata una sorte leggermente migliore: è stato fuso con una delle migliori chitarre elettriche del mondo, la Gibson Les Paul. Tranquilli chitarrofili! Nessuna Les Paul si è fatta male. Come potete vedere sul sito del creatore della Nes Paul, si tratta soltanto di una Epiphone, ma il gioco di parole, evidentemente, era troppo accattivante per fermarsi di fronte a queste questioni di lana caprina. Il progetto finito è davvero piacevole e scommettiamo che una Jam Session fra una Nes Paul e un Harmonesica potrebbe dar vita ad un genere musicale del tutto nuovo: il Geek Blues. Unica domanda: ma queste chitarre come fanno a tenere l’accordatura se ponte e manico sono montati direttamente sulla plastica? Mistero.

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