La pizza
Difficoltà : Media
Tempo: 2 ore circa
Costo: Basso
Dosi: 4 persone
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Cosa c’è di più buono per un italiano? Cosa c’è di più buono per chi italiano non è? La pizza è un piatto che più d’altri ha la capacità di tenere compagnia e di fare allegria. Ordinarla è piacevole e poco dispendioso, in fatica se non in denaro. Ma rimboccatevi le maniche, munitevi di mattarello e farina per scoprirete che prepararla è ancora più divertente. Vi consiglio di non impastare la prelibatezza da soli, è certo piu divertente farlo in compagnia d’amici, o dell’amico.
 Ingredienti. Preparazione.
>> 1 Kg di farina
>> 50 gr di lievito di birra
>> 1 tazza di latte
>> 30 gr Sale
>> Olio q.b.
Condimento.
>> 1 Kg Passata di pomodoro
>> Sale q.b.
>> Origano
>> Olio
 Preparazione.
Fate intiepidire il latte dentro una tazza. Fate sciogliere nel latte il lievito di birra. Fatto ciò disponete sulla vostra superficie di lavoro la farina a cascata. Applicate un leggero foro nella parte centrale dove verserete una manciata di sale fino. Mescolate e versate a piccole dosi il latte con il lievito di birra, e un cucchiaio di olio. Impastate il composto fintanto che non otterrete una pasta morbida e liscia, ma elastica. Mettete l’impasto in un contenitore il cui fondo è stato infarinato, copritelo con un panno e mantenetelo al caldo. Lasciate lievitare per un ora circa, un ora e mezza. Per intenderci finché la pasta non avrà raddoppiato in dimensione. Dopo di che iniziate a spianare la pasta divisa in tante piccole pagnottelle. Accendete il forno a una temperatura di 200° e lasciatelo riscaldare. In una ciotola a parte versate la passata di pomodoro, aggiungete il sale, l’olio e l’origano (a piacimento). Con un cucchiaio versate al centro delle pagnottelle spianate il sugo condito e spandetelo con movimenti circolari. Infornate per dieci minuti. Dopo la prima cottura, sfornate, condite a vostro piacimento la pizza. Infornate per una seconda volta e servite calda.
Buon appetito.
Curiosità .
La pizza, così come noi oggi la conosciamo, nasce a Napoli ad opera del geniale Raffaele Esposito e consorte. Venne preparata in onore della regina Margherita, moglie di Umberto I re d’Italia. Correva il lontano 1889. La coppia Esposito pensarono bene di preparare tre pizze. Di queste, quella che piacque maggiormente alla regina fu quella condita con basilico, pomodoro, e mozzarella, visto che ricordava il tricolore. La pizza margherita, nota in tutto il mondo, ha preso il suo nome dalla stessa regina.
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Claudia Zedda
