La redenzione di Fabrizio Corona
Fabrizio Corona torna a far parlare di sé (ah, e quando si era smesso di parlare di lui?) e a farsi vedere in tv. Protagonista di infinite vicende giudiziarie, il fotografo dei vip - durante la recente udienza del processo “Vallettopoli” - si è definito “un perseguitato”. A suo carico infatti ci sono condanne per evasione fiscale e per ricettazione, alle quali potrebbe aggiungersi una nuova sentenza per lo scandalo che lo ha visto coinvolto nel processo dei foto-ricatti. Ciò significherebbe un ritorno al carcere per Corona, dopo quasi tre mesi passati in prigione nella primavera dello scorso anno, ed è quello che lui più teme. Corona, così come le sue vittime vip, si è costruito un’ immagine, una personalità di forte impatto mediatico, che ora prova a difendere con tutti i suoi mezzi.
E così ecco di nuovo il fotografo dei vip in tv, ospite a Mattino Cinque, l’ennesimo pseudo-talk show targato Mediaset di cui si parla di tutto e di niente, condotto da Barbara D’Urso e Claudio Brachino. Corona si dice cambiato, e per dimostrarlo ha trasformato il suo look. Tanto per fare un esempio, il codino è ormai un vecchio ricordo. Certo il suo aspetto non potrà in alcun modo influire sulle decisioni dei giudici, ma Corona, forte della sua esperienza professionale, sa che l’immagine conta molto più di quanto sembri, e se non sarà utile alla sua causa, almeno lo renderà interessante agli occhi dell’opinione pubblica. Oggi non è nient’altro che un bravo ragazzo in elegante completo blu, con un lavoro onesto, titolare di un’agenzia fotografica e di una linea d’abbigliamento, e con una compagna innamorata al suo fianco (la fedele Nina Moric, anch’essa coinvolta nello scandalo).
Il processo “Vallettopoli”, dopo due false partenze, è finalmente iniziato. Ma per questa volta sarà la legge, e non i telespettatori e i lettori di riviste gossip, a redimere o condannare Fabrizio Corona.
Firmato: Carmine Napolitano (ca-nap@libero.it)
Fonte: Ansa, La Stampa
