Modern Mechanix: il futuro di ieri, oggi
Modern Mechanix è un interessante blog che si ripropone di mettere in rete vecchi articoli di giornali e riviste degli anni 30, 40 e 50, come Modern Mechanix, appunto, Popular Mechanics (che presentava anche progetti che i lettori potevano realizzare), Mechanics Illustrated, Scientific American e molti altri. Queste riviste, assai lette all’epoca, mostravano spesso invenzioni e ritrovati tecnologici che al tempo rappresentavano il futuro, se volete erano il Focus di quel periodo. Ne parla anche Clive Thompson nell’interessante articolo che vi abbiamo proposto domenica. Quando su Modern Mechanix troveremo qualcosa di particolarmente strano e divertente ve ne poroporremo la traduzione in modo che anche gli internauti meno anglofili possano divertirsi con queste testimonianze di retro-futuro.


Finalmente! Un auto-aereo convertibile! di Theodore A. Hogdon.
Un nuovo stupefacente veicolo che potrà essere utilizzato nell’aere come un veloce e affidabile aereoplano, e sulla terra come una veloce e confortevole due posti, sarà disponibile fra poco per gli entusiasti dell’aviazione. L’aereo è un monoplano quantomai areodinamico con 30 piedi di apertura alare, azionato da un motore a norma raffreddato ad aria da 125 Cavalli Vapore. Per l’utilizzo terrestre il velivolo può essere convertito con rapidità in una affusolata vettura, rimuovendo semplicemente le ali e il retro della fusoliera, lasciando la cabina sulle sue tre ruote, pronta per percorrere ogni strada. La trasformazione può avvenire in circa 20 minuti grazie a delle giunture facilmente rimovibili.
26 marzo 2008 alle 13:32
[...] doveva essere di gran moda, forse perché l’unione fra i due mezzi, come nel causo dell’Auto-Plane convertibile, suggeriva un’idea di futuro in cui tutti avremmo potuto volare per spostarci [...]