E per iniziare… dessert!

17 Ottobre 2008

Per una serata romantica le fragole sono un ottimo punto di partenza, dunque perché aspettare la fine di una cena per portarle in tavola?  Per questo oggi vi propongo la “Zuppa di fragole con i savoiardi”. Vi occorrono circa 30 minuti per la preparazione e i seguenti ingredienti:

 

 

  • gr. 800 fragole
  • 8 savoiardi
  • dl. 2 panna fresca
  • 4 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
  • 2 cucchiaini di cioccolato in polvere

Ecco come prepararle: Pulite le fragole, lavatele velocemente sotto l’acqua corrente. tamponatele delicatamente con della carta da cucina e tagliatele a fettine. Mettete le fragole in un pentolino, aggiungete 2 cucchiai di acqua e cuocetele a fuoco lento per 5 muniti. A fuoco spento unite il miele, mescolate e lasciate raffreddare. In una ciotola montate con la frusta elettrica la panna a cui avrete aggiunto lo zucchero a velo. Raccogliete in una ciotola il sugo che si sarà formato con la cottura delle fragole ed intingete velocemente i savoiardi.

Prendete una coppa in vetro e disponete sul fondo i savoiardi imbevuti, coprite con la panna montata e guarnite con le fragole cotte. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora. Prima di servire la zuppa di fragole, spolverate con il cioccolato in polvere e non dimenticate di farmi sapere come è andata la serata!

 Ilaria Aurino

“Come D’incanto”, una favola per i grandi

17 Ottobre 2008

Walt Disney Pictures ha riscosso un grandissimo successo con il suo ultimo film uscito lo scorso dicembre nelle sale cinematografiche. La casa di produzione americana ha puntato su un film, e non come di consueto su un cartone animato, riuscendo ad attirare un numero molto alto di presenze nelle sale. La prima garanzia di successo è stata Patrick Dempsey, che sia negli States che nella penisola italiana ha riscosso un ottimo successo grazie al suo personaggio (Derek Sheperd) nella serie medica telesiva “Grey’s Anatomy”. L’attore statunitense di origini irlandesi ha avuto un ruolo fondamentale in questo film. Ottima intuizione del regista Kevin Lima è stata quella mescolare tra loro musical e storia in modo da non risultare troppo pesante. E’ apparsa geniale anche l’idea di riprendere elementi dei classici Disney come Biancaneve o Cenerentola, ma di contestualizzarli in un ambiente decisamente più moderno. Sembra di trovarsi di fronte al tentativo di “celebrare” ciò che sono stati i classici e riproporli in chiave fresca e romantica. Sicuramente però l’ingrediente segreto del regista è stata quella di fondere insieme nella storia il mondo delle favole e il duro mondo reale di Manatthan

Un’intera giornata in Zona

17 Ottobre 2008

La Zona non si può definire una vera e propria dieta, ma più una strategia alimentare.
Ideata dall’americano Barry Sears, scienziato specializzato nella cura delle patologie tumorali, si basa sul rispetto di 10 semplici regole che permettono di raggiungere un livello ottimale di efficienza fisica e mentale e, inoltre, grazie al basso carico glicemico,  anche di tenere sotto controllo l’appetito ed il peso forma.

La difficoltà principale è proprio quella di rispettare tali indicazioni, ma seguendo questi suggerimenti, sarà possibile restare ”in Zona” per l’intera giornata, con pasti completi e gustosi.

Conosciamo tutti l’importanza di una prima colazione nutriente e salutare che possa fornirci l’energia sufficiente per affrontare la giornata.
Un toast composto da due fette di pancarrè, meglio se integrale, con una fetta di prosciutto cotto o crudo privato del grasso ed una fettina di formaggio, unito ad una tazza di thè è la soluzione ottimale.
Chi al mattino non riesce a rinunciare ai dolci, può invece gustare uno yogurt magro con un cucchiaino di miele, un pugno raso di avena ed un frutto.

Un dolce a base di mandorle e cioccolato

17 Ottobre 2008

Un dolce a base di mandorle e cioccolato

 

 

Torta caprese (per deliziare i palati di grandi e piccini)

Una gustosissima delizia al cioccolato,morbidissima e squisitissima(provare per credere),una ricetta da realizzare con estrema cura;se seguirete tutte le istruzioni per la preparazione e la conservazione,la vostra torta risulterà perfetta nel gusto e nella morbidezza anche per diversi giorni. Magari la conoscete già,o forse no,ma sapete”l’ho assaggiata diverse volte”,da amici,parenti,o al ristorante,e mi sono accorta che ci sono diverse varianti nella sua realizzazione,e non per vantarmi,ma in tutta sincerità,seguendo la ricetta della mia mamma(number one…eh,che volete,la mamma è sempre la mamma),se ben fatta è imbattibile per la sua morbidezza,oltre ad essere una vera squisitezza. Poi,sapete cosa credo?Che certe cose siano davvero intramontabili.

Ingredienti :

- 200 grammi di burro

- 200 grammi di zucchero

- 200 grammi di cioccolato fondente

- 200 grammi di mandorle

- 5 uova

- 3 cucchiai di farina

- 1 cucchiaio di rhum

- 1 bustina di lievito pan degli angeli

 Esecuzione :

Sciogliere in una terrina il burro;sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria(potete rompere la barretta di cioccolato a pezzettoni per accellerare un po’ il procedimento);tritare le mandorle(trovate in vendita confezioni di mandorle< da 250 grammi,potete usarle tutte,va bene ugualmente >,già pelate e sgusciate,ve le consiglio,così dovrete solo tritarle) .

A questo punto potete cominciare a preparare l’impasto per il vostro dolce con gli altri ingredienti:quindi,versate in una ciotola la farina,le uova,lo zucchero e lavorare un po’ il composto con il frullatore(ovviamente);aggiungete poi il burro fuso,le mandorle un po’ per volta man mano che lavorate al vostro dolce,quindi il cioccolato sciolto,il cucchiaio di rhum(potete aggiungerne anche un pochino in più,ma senza esagerare),infine il lievito pan degli angeli.

Lavorare un po’(ma non troppo),dopodichè la vostra torta è pronta per procedere alla cottura. Nel forno già caldo a 150° C,massimo 160° C,in una teglia già imburrata e infarinata,lasciatela cuocere per 40 minuti circa. Potete controllare un po’ prima,fate attenzione perchè se cuoce troppo risulterà dura. Una volta cotta,lasciare raffreddare per un po’,poi ricoprirla con un foglio d’alluminio e conservarla in una busta chiusa.”Non conservare in frigo”,conservatela nel modo indicato e rimarrà sofficissima.

CONSIGLI: Prima di servirla ricoprire con zucchero a velo,e se volete potete con una la parte posteriore di una forchettina di plastica o normale scriverci sopra qualcosa a seconda dell’occasione o fare anche qualche piccolo disegnino(come potete vedere nella foto). Io solitamente la faccio di forma rettangolare,(e viene bene,come potrete notare),ma potete farla come volete. Ah,quasi dimenticavo,c’è un altro dettaglio da non trascurare:”in ogni dolce,non so se lo sapete,ci vuole sempre un pizzico di sale“(in questo caso,va aggiunto all’inizio quando incominciate a mescolare uova,zucchero,farina),potrà sembravi strano,ma è proprio così. 

 

Beh,non mi resta che augurarvi buona fortuna,e dirvi “a presto”;sarò lieta di potervi dare quanto prima altri consigli e indicazioni per preparare dolci(e non solo…),e stupire i vostri cari con piatti tradizionali o innovativi,ideali per le occasioni speciali ma anche per dare un tocco di creatività e originalità alla vostra cucina di tutti i giorni.

Prima di lasciarvi,però,vi svelo un piccolo segreto:fino a qualche anno fa,credevo di essere completamente negata per la cucina,poi ho cominciato a sfogliare ricettari,riviste di cucina,l’agenda personale della mamma con le ricette più varie,e mi è venuta voglia di sperimentarne qualcuna;da allora,ho acquisito un gran piacere nel cucinare e nel mangiare,(e vi dirò:”me la cavo piuttosto bene”). Questo per dirvi che nulla è impossibile se ci si mette d’impegno,e anche le più inesperte possono imparare a preparare delle vere prelibatezze :-p .

Allora ciao,alla prossima :-)

Carla Rosella

Appuntamento con la cultura

17 Ottobre 2008

Riparte domenica pomeriggio”Per un pugno di libri”,il programma scritto da Gabriella Oberti,Alessandro Rossi e Igor Skofic,giunto ormai alla dodicesima edizione,una trasmissione di elevato profilo educativo e promozione culturale,un eccezionale e difficile connubio di divertimento e cultura. A condurla Neri Marcorè,imitatore e attore molto conosciuto di fiction e cinema,al timone già da alcuni anni che ha sostituito Patrizio Roversi,conduttore delle prime edizioni,e al suo fianco il noto giornalista e scrittore Piero Dorfles.

Gli appassionati e gli amanti dei libri già lo sapranno,ma per chi non lo sa e per chi volesse guardarlo per semplice curiosità,vi spiego brevemente in cosa consiste:concepito nella forma di un quiz(ma in realtà è molto di più,come potrete constatare guardandolo),in ogni puntata due squadre composte da studenti all’ultimo anno delle scuole superiori,che posso contare sull’aiuto di un personaggio dello spettacolo,si affronteranno in un duello”letterario”,sottoponendosi a prove di diverso tipo e rispondendo a domande di cultura,il tutto con riferimento particolare a classici della letteratura mondiale. I vincitori otterranno un premio in libri,ed è possibile giocare anche da casa,telefonando al numero 06-37263282:il pubblico,infatti,può tentare la fortuna e sfruttare le proprie conoscenze,cercando di indovinare il titolo di un libro sulla base di una definizione/indizio fornita da Marcorè,e avendo la possibilità di vincere altresì un premio in libri.

Nel corso della trasmissione,inoltre,è prevista una rubrica in cui un ospite presenta un libro:è possibile,quindi,conoscere le opere più recenti,o comunque accostarsi a capolavori della nostra cultura che non conosciamo. E’ in questo senso,che “Per un pugno di libri” si occupa di promozione culturale,fungendo da forte stimolo per nuove letture,e sicuramente contribuendo a valorizzare i grandi classici della cultura mondiale,il tutto con una certa leggerezza e simpatia,senza rendere l’argomento trattato troppo pesante.

PRIMA PUNTATA

Per la prima puntata,in onda domenica 19 ottobre alle ore 18.00,come di consueto su Raitre,si sfidano il liceo classico”Giulio Cesare”di Rimini e il liceo polispecialistico a indirizzo classico”Publio Virgilio Marone”di Mercato San Severino,in provincia di Salerno. Ospite per la presentazione di un libro,l’ex magistrato e scrittore Gherardo Colombo,ma lo stesso Piero Dorfles darà ulteriori consigli e commenterà svariati testi(tra quelli di più recente pubblicazione),dando tutte le indicazioni utili;per questa e altre puntate,inoltre,la partecipazione straordinaria di Max Paiella,che proporrà una versione musicata dei testi molto simpatica e ironica.

Oggetto della prima sfida il capolavoro del romanziere russo Fedor Michajlovic Dostoevskij,”I Fratelli Karamazov”. Il libro in questione narra le vicende della famiglia Karamazov,costituita da un padre e quattro figli,di cui uno illegittimo e quindi odiato e non accettato dagli altri,tre dei quali nati da madri diverse e prematuramente scomparse;quattro caratteri diversi,rimasti lontani per anni e cresciuti in ambienti molto distinti tra loro,ciascuno con la propria personalità e le proprie ambizioni,accomunati però dall’odio nei riguardi del padre(col quale entreranno in contatto solo in secondo momento),un uomo cinico,egoista,odioso,che non si è mai curato dei propri figli,nè minimamente occupatosi della loro educazione.

Il primogenito,Dimitrij,ha dei forti contrasti con lui,sia per motivi di denaro,sia perchè la ragazza di cui è innamorato e a cui è legato,è oggetto anche delle attenzioni del padre,a cui tra l’altro lei non è del tutto indifferente. Anche gli altri figli,Ivan,Smerdjakov(l’illegittimo,disprezzato dagli altri fratelli),e Alioscia,hanno un’opinione tutt’altro che positiva del loro genitore,tuttavia quest’ultimo,novizio in un convento,e legato alle idee cristiane,crede che anche per il padre sia possibile un giorno la redenzione come per tutti gli essere umani.

In un clima,quindi,di forti tensioni,il tutto ambientato nella Russia di epoca zarista,la vicenda culmina col parricidio. Un giorno,l’uomo oggetto di tanto odio viene trovato ucciso,assassinato:tutte le prove sono contro il primogenito,ma non era il solo ad avere delle motivazioni che lo potessero spingere a compiere un gesto del genere. La verità verrà fuori solo al culmine di un lungo e delicato processo. Una storia di sentimenti,particolarmente intensi,un libro che vale la pena leggere(perciò credo di avervi anticipato già troppo)…

Vi consiglio vivamente di guardare la trasmissione per saperne di più,e(per chi non lo fa)di cominciare a leggere dei buoni libri,magari seguendo le indicazioni che vi verranno date da Neri Marcorè e Piero Dorfles. E per chi fosse interessato a partecipare,contattate i responsabili del programma e presentate la vostra candidatura,magari un giorno o l’altro vi ritroverete in tv!

Carla Rosella

Saviano nel mirino

17 Ottobre 2008

Ancora una volta minacciato, Roberto Saviano, lo scrittore napoletano di Gomorra, una minaccia questa volta che fa tremare tutti, perché viene dal capo, il capo dei Casalesi, Francesco Schiavone. Il messaggero della notizia sembra essere un’agente di polizia giudiziaria, ma già ci si chiede come ha potuto, il cosiddetto Sandokan, venire a conoscenza dei progetti dei Casalesi. Come ha fatto dunque Schiavone, a cui è stato impedito di avere ogni tipo di contatti col suo vecchio clan, a conoscere le loro prossime azioni.

Il pm si dice preoccupato, il pentito è sempre stato attendibile, con le sue dichiarazioni in 15 anni di collaborazione sono stati arrestati e condannati numerosi esponenti del clan; oggi ad essere in pericolo addirittura non sarebbe soltanto lo scrittore, ma anche gli uomini della sua scorta e tutti i poliziotti, carabinieri e soldati che operano sul territorio. L’ipotesi è quella di un attentato che potrebbe avvenire con un carico d’esplosivo lungo l’autostrada, e il pm Del Gaudio afferma che i Casalesi sono assolutamente in grado di farlo.

Due ore di colloquio per Saviano, con il procuratore aggiunto Franco Roberti, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), oggetto dell’incontro proprio queste rivelazioni, al termine dell’incontro Saviano però non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.

Gli inquirenti della Dda di Napoli stanno lavorando per verificare l’attendibilità delle minacce, Schiavone avrà sicuramente le sue fonti, ma visto il clima che si respira in tutto il napoletano è probabile anche che abbia tirato solo delle conclusioni, l’attentato a un simbolo della lotta alla camorra come Saviano non sarebbe affatto improbabile.

Una situazione che è sempre stata preoccupante, in tutta la Campania il governo ha rafforzato la presenza delle forze dell’ordine, maggiore sorveglianza sul territorio, limitazione dei movimenti dei soggetti pericolosi, obbligo del giubbotto antiproiettile a tutti gli uomini che lavorano in strada e tanti controlli.

Contro i Casalesi è stata vinta una battaglia, non la guerra.

FONTE ANSA

AMBROSIO MARIA

Quando l’Italia si ritrovò sulle ali del fallimento…

17 Ottobre 2008

C’era una volta un Paese considerato da tutti meraviglioso, che faceva sempre di tutto per autodistruggersi e per cercare di tornare indietro anzichè evolversi e andare avanti. Aveva paura della tecnologia, dell’ecologia, dei diritti delle coppie e della libertà di Credo. Aveva talmente paura che le uniche cose positive che riusciva a fare, era quello di importare dall’estero mode stupide, festività inutili e  cafonaggini da Stato del Terzo Mondo come il bullismo e l’intolleranza razziale. Ora anche l’economia la faceva da padrona mettendo in ginocchio una Nazione che per millenni era sempre stata il Centro del Mediterraneo… Questa bella favola, vuole narrare le meravigliose doti di uno Stato che ha aiutato a costruire la Cultura Mondiale, che ha donato al mondo artisti, santi, navigatori, tesori artistici, inventori…Cosa dire se non che questa Nazione possa riuscire a trovare un Principe Azzurro meraviglioso che la possa tirar fuori, ma non essendo una pulzella, i Principi Azzurri siamo noi cittadini, che dobbiamo trovare una coscienza collettiva, un rispetto e un amore per ciò che abbiamo e che “Ci appartiene”. Ormai ognuno pensa al prorpio tornaconto, pensando che tanto c’è qualcun’altro a fare, non è così, questo odore di fallimento, questa sensazione di frustrazione non è solo colpa di chi ci governa, perchè loro sono solo lo specchio di una socità che è così, o che lo sta diventando: menefreghista e superficiale… Salviamo questa bella fanciulla che si chiama Italia, diamole la possibilità di essere ancosa il centro, la perla, del Mediterraneo…

Autunno? castagne ovviamente!

17 Ottobre 2008

Ebbene si , non so voi, ma per me l’arrivo dell’autunno è l’arrivo sulle nostre tavole di alcuni gusti tipici della stagione…gusti forti, ingredienti particolari che vengono tramandati nelle cucine delle nonne e troviamo ancora nei piatti deliziandoci.

Uno di questi sono le castagne,frutto strano che contiene carboidrati complessi (amido) , come quelli presenti nei cereali. Continene inoltre molte fibre , vitamine del gruppo B, grazie a tutte queste ricche proprietà, per anni è stato fonte alimentare. Ma in realtà le castagne non possiamo che non associarle, oltre che a un’ immagine autunnale, ad un momento di ritrovo tra parenti e amici, dove si attende vicino al fuoco di un camino, o semplicemente seduti a tavola guardando il forno, che le castagne si cuocino per poterle assaporare tutti insieme, un simbolo caldo di convivialità.

Esse comunque vengono utilizzate in svariate maniere nelle cucine, un ingrediente che, soprattutto sotto forma di farina, lo si può utilizzare per produrre diverse pietanze. Vi propongo una cosa semplice e genuina :

LA MARRONATA (marmellata di castagne) (per mezzo kg di castagne)

Sbucciare e cuocere le castagne, scolarle,togliere la pelliccina, schiacciarle e passarle allo staccio. Preparare a parte uno sciroppo bollendo per 30 minuti 700 gr di zucchero con un bicchiere di acqua. Mescolare lo sciroppo al passato di castagne e mettere il tutto per 30 minuti sil fuoco. Per i più buongustai, aggiungere alla fine qualche cucchiaio di rhum!

Non mi resta che auguravi buon appettito!!!