Piede pesante? Cieco al volante!

18 ottobre 2008

Sembra che il “guidare come un pazzo a fari spenti nella notte”, di una celebre canzone di Battisti, sia diventato un azzardo di poco conto in confronto a situazioni ben più estreme in cui la fanno da padrone la passione per la guida e un bel po’ di incoscienza.

Di pericoli “assurdi” per le strade del mondo ce ne sono già abbastanza, basti pensare a chi sfreccia “allegramente” in autostrada in senso contrario.  Ma, a quanto pare, non c’è limite all’umana sfrontatezza quando si vuol giocare con l’ebbrezza della velocità.

 

 

Luglio 2008, Francia: una pattuglia della polizia ha fermato un’auto che procedeva a zig zag con a bordo due persone ubriache, sembrava il solito fermo con tanto di supermulta e ritiro della patente, ma si sono accorti che chi era alla guida non aveva la patente e…nemmeno la vista.

“Voleva provare l’ebbrezza della guida” si è giustificato l’accompagnatore e co-pilota. Puniti con un 45 giorni di carcere, 500 euro di multa e, per il passeggero, ritiro della patente per 5 mesi. I due non erano estranei a fatti del genere, si trattava di un giornalista non vedente e di un fotografo che anni fa avevano scritto un articolo raccontando le emozioni di qualche giro di pista “alla cieca”.

 

Film commedia NON GUARDARMI NON TI SENTO

Film commedia "NON GUARDARMI NON TI SENTO"

Sembra essere stata la nostalgia per la guida, invece, il movente per un non vedente spagnolo che è stato sorpreso dall’autovelox a 154 km/h in autostrada. Stavolta era la sua consorte a suggerire quando frenare o sterzare. L’uomo aveva perso la vista in un incidente stradale nel 1996 e aveva ricevuto un indennizzo assicurativo di 500 mila euro.

Ma, alla luce dei nuovi episodi, è stata la compagnia assicurativa che ha voluto “vederci chiaro” citandolo in giudizio per frode. 

Con la tesi “chi guida a 150 km/h ci deve veder bene per forza”, i legali dell’assicurazione non sono riusciti a convincere il tribunale di Barcellona, il quale, grazie a molteplici perizie mediche, ha dato ragione al temerario “pilota” garantendo la sua effettiva cecità.

Un altro caso è avvenuto in Inghilterra: la polizia ha fermato un’auto per eccesso di velocità, gli agenti notavano una strana difficoltà nell’autista ma a quel punto è intervenuto il passeggero che era con lui dicendo: “è cieco”. L’uomo, un irakeno che aveva perso la vista nel suo Paese in una esplosione, è stato accusato di guida pericolosa e senza patente.

Ma il campo visivo non è un limite anche in ambito ufficiale: in una pista di un aeroporto francese, Luc Costermans (belga, rimasto cieco 4 anni fa per un incidente) ha battuto il record di velocità per non vedenti su automobile guidando una Lamborghini Gallardo a ben 308,78 Km/h.  Il record precedente risale a 3 anni fa: Hein Wagner su Bmw M5 a 269 Km/h.

 

Luc Costermans

Luc Costermans

Il binomio improbabile “cecità” e “velocità” sembra più affermato di quanto la ragione ci lasci presagire. Il timore è che ben pochi avranno avuto “la sfortuna” di essere scoperti dalle forze dell’ordine.  Nonostante ciò, non risultano casi ufficiali di incidenti con non vedenti al volante.

Che per guidare basti un cervello e un po’ d’attenzione!?

Scritto da Simone Coratti

 

 

 

 

 

 

 

 

Britney: come non l’avete mai vista

17 ottobre 2008

Un documentario, un film-verità, quello che non immaginavamo. Britney Spears, reginetta del pop ma anche vittima di droga, alcool e di cause giudiziarie andate a male, torna in una nuova veste. A pochi giorni dall’uscita del suo nuovo album ecco emergere le sue confessioni:”Ma a cosa pensavo prima?”

Una scalata al successo repentina e una caduta altrettanto veloce l’hanno fatta ritornare sui suoi passi. Un video in onda dal 30 novembre su mtv proverà a spiegarci come la gioventù di oggi riesce a distruggere quello che ha creato anche senza volerlo. Solo pochi giorni dopo uscirà il nuovo album:”Circus”.

Riuscirà britney spear a riacciuffare i suoi fans?

Anche il Sole, finalmente, si sveglia

17 ottobre 2008

Le prime macchie solari del xxiv ciclo sono comparse sulla superficie della nostra stella, come annunciato da diversi siti di astronomia.

Da qualche mese si attendeva l’inizio di un nuovo ciclo, in ritardo di qualche centinaio di giorni. Giusto il 30 settembre la Nasa aveva annunciato che il 2008 è l’anno più “in bianco” del sole dall’inizio dell’Era Spaziale, da quando cioè il nostro Sole è osservato con metodi moderni. Ben 200 giorni senza macchie.

Contrariamente al comune buon senso, le macchie solari determinano un incremento dell’irraggiamento della stella verso il nostro pianeta, e una bassa attività solare è connessa ad una diminuzione del vento solare (con aumento dell’emissione di raggi gamma dannosi per gli astronauti in orbita terrestre), oltre a una possibile diminuzione della temperatura media della Terra. Se da un lato quindi si spera che questo effetto possa controbilanciare l’effetto serra determinato dall’inquinamento, non si ha nessuna sicurezza sulla futura entità del ciclo, sempre molto discusso.

Gli astronomi ci informano che le due piccole macchie hanno dei semplici campi magnetici, e che quindi non sarà possibile osservare i grandi Flare, imponenti esplosioni con emissione di magma incandescente per milioni di chilometri. I flare sono anche i maggiori responsabili delle Aurore Boreali sulla terra.
Sui futuri sviluppi dell’attività solare ci sono varie opinioni:alcuni pensano che si avrà un massimo storico con enormi attività, altri invece che ci avvicianiamo ad un’epoca di bassa emissione nel medio periodo.
Il respiro vitale della nostra stella però abbraccia un minimo di 22 anni, un tempo troppo lungo per le nostre brevi aspettative.

Antonio Massara

Può internet istigare al suicidio?

17 ottobre 2008

E’ quanto affermano alcuni dirigenti e parlamentari  sud koreani all’indomani del suicidio di Choin Jin-sil. La famosa attrice koreana si è impiccata il 2 ottobre nella sua casa di Seoul, e nonostante che la polizia abbia accertato il suicidio, l’indice è puntato contro l’uso diffamatorio del potere della Rete.
Dopo il suicidio di un dei suoi migliori amici, l’attore Ahn Jae-hwan nello scorso settembre, alcuni blogger avevano avviato una campagna virale di diffamazione contro l’attrice, accusata di avergli prestato due milioni di dollari e di averne poi sollecitato la restituzione con interessi usurai.
L’attrice aveva più volte dichiarato in pubblico di essere stata molto colpita dalle accuse mossegli e profondamente irritata dalle ingiurie basate su presunti dettagli della sua vita privata.
Il Presidente del governo Koreano Lee Myung-bak , come afferma il New York Times,  sembra voler approfittare della vicenda per annunciare misure di controllo nei confronti di quanti usano internet con scopi diffamatori, mentre l’opposizione lo accusa di politiche intimidatorie e di voler usare lo stato di emergenza contro i blogger e la libera espressione del pensiero.
Quale che sia la verità, la storia dimostra diverse cose. Che il web è ormai un mass media a pieno titolo soprattutto in oriente a causa della sua rapida espansione tra la popolazione giovane; che la passione del sud koreani per l’accusa e le offese via web fanno il paio con i sensi di colpa dei destinatari, non ancora in grado di affrontare lo spalancarsi dei propri armadi privati.
E che la parola ferisce più della spada, come sempre.

Antonio Massara

E per iniziare… dessert!

17 ottobre 2008

Per una serata romantica le fragole sono un ottimo punto di partenza, dunque perché aspettare la fine di una cena per portarle in tavola?  Per questo oggi vi propongo la “Zuppa di fragole con i savoiardi”. Vi occorrono circa 30 minuti per la preparazione e i seguenti ingredienti:

 

 

  • gr. 800 fragole
  • 8 savoiardi
  • dl. 2 panna fresca
  • 4 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
  • 2 cucchiaini di cioccolato in polvere

Ecco come prepararle: Pulite le fragole, lavatele velocemente sotto l’acqua corrente. tamponatele delicatamente con della carta da cucina e tagliatele a fettine. Mettete le fragole in un pentolino, aggiungete 2 cucchiai di acqua e cuocetele a fuoco lento per 5 muniti. A fuoco spento unite il miele, mescolate e lasciate raffreddare. In una ciotola montate con la frusta elettrica la panna a cui avrete aggiunto lo zucchero a velo. Raccogliete in una ciotola il sugo che si sarà formato con la cottura delle fragole ed intingete velocemente i savoiardi.

Prendete una coppa in vetro e disponete sul fondo i savoiardi imbevuti, coprite con la panna montata e guarnite con le fragole cotte. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora. Prima di servire la zuppa di fragole, spolverate con il cioccolato in polvere e non dimenticate di farmi sapere come è andata la serata!

 Ilaria Aurino

“Come D’incanto”, una favola per i grandi

17 ottobre 2008

Walt Disney Pictures ha riscosso un grandissimo successo con il suo ultimo film uscito lo scorso dicembre nelle sale cinematografiche. La casa di produzione americana ha puntato su un film, e non come di consueto su un cartone animato, riuscendo ad attirare un numero molto alto di presenze nelle sale. La prima garanzia di successo è stata Patrick Dempsey, che sia negli States che nella penisola italiana ha riscosso un ottimo successo grazie al suo personaggio (Derek Sheperd) nella serie medica telesiva “Grey’s Anatomy”. L’attore statunitense di origini irlandesi ha avuto un ruolo fondamentale in questo film. Ottima intuizione del regista Kevin Lima è stata quella mescolare tra loro musical e storia in modo da non risultare troppo pesante. E’ apparsa geniale anche l’idea di riprendere elementi dei classici Disney come Biancaneve o Cenerentola, ma di contestualizzarli in un ambiente decisamente più moderno. Sembra di trovarsi di fronte al tentativo di “celebrare” ciò che sono stati i classici e riproporli in chiave fresca e romantica. Sicuramente però l’ingrediente segreto del regista è stata quella di fondere insieme nella storia il mondo delle favole e il duro mondo reale di Manatthan

Un’intera giornata in Zona

17 ottobre 2008

La Zona non si può definire una vera e propria dieta, ma più una strategia alimentare.
Ideata dall’americano Barry Sears, scienziato specializzato nella cura delle patologie tumorali, si basa sul rispetto di 10 semplici regole che permettono di raggiungere un livello ottimale di efficienza fisica e mentale e, inoltre, grazie al basso carico glicemico,  anche di tenere sotto controllo l’appetito ed il peso forma.

La difficoltà principale è proprio quella di rispettare tali indicazioni, ma seguendo questi suggerimenti, sarà possibile restare ”in Zona” per l’intera giornata, con pasti completi e gustosi.

Conosciamo tutti l’importanza di una prima colazione nutriente e salutare che possa fornirci l’energia sufficiente per affrontare la giornata.
Un toast composto da due fette di pancarrè, meglio se integrale, con una fetta di prosciutto cotto o crudo privato del grasso ed una fettina di formaggio, unito ad una tazza di thè è la soluzione ottimale.
Chi al mattino non riesce a rinunciare ai dolci, può invece gustare uno yogurt magro con un cucchiaino di miele, un pugno raso di avena ed un frutto.

Un dolce a base di mandorle e cioccolato

17 ottobre 2008

Un dolce a base di mandorle e cioccolato

 

 

Torta caprese (per deliziare i palati di grandi e piccini)

Una gustosissima delizia al cioccolato,morbidissima e squisitissima(provare per credere),una ricetta da realizzare con estrema cura;se seguirete tutte le istruzioni per la preparazione e la conservazione,la vostra torta risulterà perfetta nel gusto e nella morbidezza anche per diversi giorni. Magari la conoscete già,o forse no,ma sapete”l’ho assaggiata diverse volte”,da amici,parenti,o al ristorante,e mi sono accorta che ci sono diverse varianti nella sua realizzazione,e non per vantarmi,ma in tutta sincerità,seguendo la ricetta della mia mamma(number one…eh,che volete,la mamma è sempre la mamma),se ben fatta è imbattibile per la sua morbidezza,oltre ad essere una vera squisitezza. Poi,sapete cosa credo?Che certe cose siano davvero intramontabili.

Ingredienti :

- 200 grammi di burro

- 200 grammi di zucchero

- 200 grammi di cioccolato fondente

- 200 grammi di mandorle

- 5 uova

- 3 cucchiai di farina

- 1 cucchiaio di rhum

- 1 bustina di lievito pan degli angeli

 Esecuzione :

Sciogliere in una terrina il burro;sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria(potete rompere la barretta di cioccolato a pezzettoni per accellerare un po’ il procedimento);tritare le mandorle(trovate in vendita confezioni di mandorle< da 250 grammi,potete usarle tutte,va bene ugualmente >,già pelate e sgusciate,ve le consiglio,così dovrete solo tritarle) .

A questo punto potete cominciare a preparare l’impasto per il vostro dolce con gli altri ingredienti:quindi,versate in una ciotola la farina,le uova,lo zucchero e lavorare un po’ il composto con il frullatore(ovviamente);aggiungete poi il burro fuso,le mandorle un po’ per volta man mano che lavorate al vostro dolce,quindi il cioccolato sciolto,il cucchiaio di rhum(potete aggiungerne anche un pochino in più,ma senza esagerare),infine il lievito pan degli angeli.

Lavorare un po’(ma non troppo),dopodichè la vostra torta è pronta per procedere alla cottura. Nel forno già caldo a 150° C,massimo 160° C,in una teglia già imburrata e infarinata,lasciatela cuocere per 40 minuti circa. Potete controllare un po’ prima,fate attenzione perchè se cuoce troppo risulterà dura. Una volta cotta,lasciare raffreddare per un po’,poi ricoprirla con un foglio d’alluminio e conservarla in una busta chiusa.”Non conservare in frigo”,conservatela nel modo indicato e rimarrà sofficissima.

CONSIGLI: Prima di servirla ricoprire con zucchero a velo,e se volete potete con una la parte posteriore di una forchettina di plastica o normale scriverci sopra qualcosa a seconda dell’occasione o fare anche qualche piccolo disegnino(come potete vedere nella foto). Io solitamente la faccio di forma rettangolare,(e viene bene,come potrete notare),ma potete farla come volete. Ah,quasi dimenticavo,c’è un altro dettaglio da non trascurare:”in ogni dolce,non so se lo sapete,ci vuole sempre un pizzico di sale“(in questo caso,va aggiunto all’inizio quando incominciate a mescolare uova,zucchero,farina),potrà sembravi strano,ma è proprio così. 

 

Beh,non mi resta che augurarvi buona fortuna,e dirvi “a presto”;sarò lieta di potervi dare quanto prima altri consigli e indicazioni per preparare dolci(e non solo…),e stupire i vostri cari con piatti tradizionali o innovativi,ideali per le occasioni speciali ma anche per dare un tocco di creatività e originalità alla vostra cucina di tutti i giorni.

Prima di lasciarvi,però,vi svelo un piccolo segreto:fino a qualche anno fa,credevo di essere completamente negata per la cucina,poi ho cominciato a sfogliare ricettari,riviste di cucina,l’agenda personale della mamma con le ricette più varie,e mi è venuta voglia di sperimentarne qualcuna;da allora,ho acquisito un gran piacere nel cucinare e nel mangiare,(e vi dirò:”me la cavo piuttosto bene”). Questo per dirvi che nulla è impossibile se ci si mette d’impegno,e anche le più inesperte possono imparare a preparare delle vere prelibatezze :-p .

Allora ciao,alla prossima :-)

Carla Rosella