Appuntamento con la cultura

17 ottobre 2008

Riparte domenica pomeriggio”Per un pugno di libri”,il programma scritto da Gabriella Oberti,Alessandro Rossi e Igor Skofic,giunto ormai alla dodicesima edizione,una trasmissione di elevato profilo educativo e promozione culturale,un eccezionale e difficile connubio di divertimento e cultura. A condurla Neri Marcorè,imitatore e attore molto conosciuto di fiction e cinema,al timone già da alcuni anni che ha sostituito Patrizio Roversi,conduttore delle prime edizioni,e al suo fianco il noto giornalista e scrittore Piero Dorfles.

Gli appassionati e gli amanti dei libri già lo sapranno,ma per chi non lo sa e per chi volesse guardarlo per semplice curiosità,vi spiego brevemente in cosa consiste:concepito nella forma di un quiz(ma in realtà è molto di più,come potrete constatare guardandolo),in ogni puntata due squadre composte da studenti all’ultimo anno delle scuole superiori,che posso contare sull’aiuto di un personaggio dello spettacolo,si affronteranno in un duello”letterario”,sottoponendosi a prove di diverso tipo e rispondendo a domande di cultura,il tutto con riferimento particolare a classici della letteratura mondiale. I vincitori otterranno un premio in libri,ed è possibile giocare anche da casa,telefonando al numero 06-37263282:il pubblico,infatti,può tentare la fortuna e sfruttare le proprie conoscenze,cercando di indovinare il titolo di un libro sulla base di una definizione/indizio fornita da Marcorè,e avendo la possibilità di vincere altresì un premio in libri.

Nel corso della trasmissione,inoltre,è prevista una rubrica in cui un ospite presenta un libro:è possibile,quindi,conoscere le opere più recenti,o comunque accostarsi a capolavori della nostra cultura che non conosciamo. E’ in questo senso,che “Per un pugno di libri” si occupa di promozione culturale,fungendo da forte stimolo per nuove letture,e sicuramente contribuendo a valorizzare i grandi classici della cultura mondiale,il tutto con una certa leggerezza e simpatia,senza rendere l’argomento trattato troppo pesante.

PRIMA PUNTATA

Per la prima puntata,in onda domenica 19 ottobre alle ore 18.00,come di consueto su Raitre,si sfidano il liceo classico”Giulio Cesare”di Rimini e il liceo polispecialistico a indirizzo classico”Publio Virgilio Marone”di Mercato San Severino,in provincia di Salerno. Ospite per la presentazione di un libro,l’ex magistrato e scrittore Gherardo Colombo,ma lo stesso Piero Dorfles darà ulteriori consigli e commenterà svariati testi(tra quelli di più recente pubblicazione),dando tutte le indicazioni utili;per questa e altre puntate,inoltre,la partecipazione straordinaria di Max Paiella,che proporrà una versione musicata dei testi molto simpatica e ironica.

Oggetto della prima sfida il capolavoro del romanziere russo Fedor Michajlovic Dostoevskij,”I Fratelli Karamazov”. Il libro in questione narra le vicende della famiglia Karamazov,costituita da un padre e quattro figli,di cui uno illegittimo e quindi odiato e non accettato dagli altri,tre dei quali nati da madri diverse e prematuramente scomparse;quattro caratteri diversi,rimasti lontani per anni e cresciuti in ambienti molto distinti tra loro,ciascuno con la propria personalità e le proprie ambizioni,accomunati però dall’odio nei riguardi del padre(col quale entreranno in contatto solo in secondo momento),un uomo cinico,egoista,odioso,che non si è mai curato dei propri figli,nè minimamente occupatosi della loro educazione.

Il primogenito,Dimitrij,ha dei forti contrasti con lui,sia per motivi di denaro,sia perchè la ragazza di cui è innamorato e a cui è legato,è oggetto anche delle attenzioni del padre,a cui tra l’altro lei non è del tutto indifferente. Anche gli altri figli,Ivan,Smerdjakov(l’illegittimo,disprezzato dagli altri fratelli),e Alioscia,hanno un’opinione tutt’altro che positiva del loro genitore,tuttavia quest’ultimo,novizio in un convento,e legato alle idee cristiane,crede che anche per il padre sia possibile un giorno la redenzione come per tutti gli essere umani.

In un clima,quindi,di forti tensioni,il tutto ambientato nella Russia di epoca zarista,la vicenda culmina col parricidio. Un giorno,l’uomo oggetto di tanto odio viene trovato ucciso,assassinato:tutte le prove sono contro il primogenito,ma non era il solo ad avere delle motivazioni che lo potessero spingere a compiere un gesto del genere. La verità verrà fuori solo al culmine di un lungo e delicato processo. Una storia di sentimenti,particolarmente intensi,un libro che vale la pena leggere(perciò credo di avervi anticipato già troppo)…

Vi consiglio vivamente di guardare la trasmissione per saperne di più,e(per chi non lo fa)di cominciare a leggere dei buoni libri,magari seguendo le indicazioni che vi verranno date da Neri Marcorè e Piero Dorfles. E per chi fosse interessato a partecipare,contattate i responsabili del programma e presentate la vostra candidatura,magari un giorno o l’altro vi ritroverete in tv!

Carla Rosella

Saviano nel mirino

17 ottobre 2008

Ancora una volta minacciato, Roberto Saviano, lo scrittore napoletano di Gomorra, una minaccia questa volta che fa tremare tutti, perché viene dal capo, il capo dei Casalesi, Francesco Schiavone. Il messaggero della notizia sembra essere un’agente di polizia giudiziaria, ma già ci si chiede come ha potuto, il cosiddetto Sandokan, venire a conoscenza dei progetti dei Casalesi. Come ha fatto dunque Schiavone, a cui è stato impedito di avere ogni tipo di contatti col suo vecchio clan, a conoscere le loro prossime azioni.

Il pm si dice preoccupato, il pentito è sempre stato attendibile, con le sue dichiarazioni in 15 anni di collaborazione sono stati arrestati e condannati numerosi esponenti del clan; oggi ad essere in pericolo addirittura non sarebbe soltanto lo scrittore, ma anche gli uomini della sua scorta e tutti i poliziotti, carabinieri e soldati che operano sul territorio. L’ipotesi è quella di un attentato che potrebbe avvenire con un carico d’esplosivo lungo l’autostrada, e il pm Del Gaudio afferma che i Casalesi sono assolutamente in grado di farlo.

Due ore di colloquio per Saviano, con il procuratore aggiunto Franco Roberti, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), oggetto dell’incontro proprio queste rivelazioni, al termine dell’incontro Saviano però non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.

Gli inquirenti della Dda di Napoli stanno lavorando per verificare l’attendibilità delle minacce, Schiavone avrà sicuramente le sue fonti, ma visto il clima che si respira in tutto il napoletano è probabile anche che abbia tirato solo delle conclusioni, l’attentato a un simbolo della lotta alla camorra come Saviano non sarebbe affatto improbabile.

Una situazione che è sempre stata preoccupante, in tutta la Campania il governo ha rafforzato la presenza delle forze dell’ordine, maggiore sorveglianza sul territorio, limitazione dei movimenti dei soggetti pericolosi, obbligo del giubbotto antiproiettile a tutti gli uomini che lavorano in strada e tanti controlli.

Contro i Casalesi è stata vinta una battaglia, non la guerra.

FONTE ANSA

AMBROSIO MARIA

Quando l’Italia si ritrovò sulle ali del fallimento…

17 ottobre 2008

C’era una volta un Paese considerato da tutti meraviglioso, che faceva sempre di tutto per autodistruggersi e per cercare di tornare indietro anzichè evolversi e andare avanti. Aveva paura della tecnologia, dell’ecologia, dei diritti delle coppie e della libertà di Credo. Aveva talmente paura che le uniche cose positive che riusciva a fare, era quello di importare dall’estero mode stupide, festività inutili e  cafonaggini da Stato del Terzo Mondo come il bullismo e l’intolleranza razziale. Ora anche l’economia la faceva da padrona mettendo in ginocchio una Nazione che per millenni era sempre stata il Centro del Mediterraneo… Questa bella favola, vuole narrare le meravigliose doti di uno Stato che ha aiutato a costruire la Cultura Mondiale, che ha donato al mondo artisti, santi, navigatori, tesori artistici, inventori…Cosa dire se non che questa Nazione possa riuscire a trovare un Principe Azzurro meraviglioso che la possa tirar fuori, ma non essendo una pulzella, i Principi Azzurri siamo noi cittadini, che dobbiamo trovare una coscienza collettiva, un rispetto e un amore per ciò che abbiamo e che “Ci appartiene”. Ormai ognuno pensa al prorpio tornaconto, pensando che tanto c’è qualcun’altro a fare, non è così, questo odore di fallimento, questa sensazione di frustrazione non è solo colpa di chi ci governa, perchè loro sono solo lo specchio di una socità che è così, o che lo sta diventando: menefreghista e superficiale… Salviamo questa bella fanciulla che si chiama Italia, diamole la possibilità di essere ancosa il centro, la perla, del Mediterraneo…

Autunno? castagne ovviamente!

17 ottobre 2008

Ebbene si , non so voi, ma per me l’arrivo dell’autunno è l’arrivo sulle nostre tavole di alcuni gusti tipici della stagione…gusti forti, ingredienti particolari che vengono tramandati nelle cucine delle nonne e troviamo ancora nei piatti deliziandoci.

Uno di questi sono le castagne,frutto strano che contiene carboidrati complessi (amido) , come quelli presenti nei cereali. Continene inoltre molte fibre , vitamine del gruppo B, grazie a tutte queste ricche proprietà, per anni è stato fonte alimentare. Ma in realtà le castagne non possiamo che non associarle, oltre che a un’ immagine autunnale, ad un momento di ritrovo tra parenti e amici, dove si attende vicino al fuoco di un camino, o semplicemente seduti a tavola guardando il forno, che le castagne si cuocino per poterle assaporare tutti insieme, un simbolo caldo di convivialità.

Esse comunque vengono utilizzate in svariate maniere nelle cucine, un ingrediente che, soprattutto sotto forma di farina, lo si può utilizzare per produrre diverse pietanze. Vi propongo una cosa semplice e genuina :

LA MARRONATA (marmellata di castagne) (per mezzo kg di castagne)

Sbucciare e cuocere le castagne, scolarle,togliere la pelliccina, schiacciarle e passarle allo staccio. Preparare a parte uno sciroppo bollendo per 30 minuti 700 gr di zucchero con un bicchiere di acqua. Mescolare lo sciroppo al passato di castagne e mettere il tutto per 30 minuti sil fuoco. Per i più buongustai, aggiungere alla fine qualche cucchiaio di rhum!

Non mi resta che auguravi buon appettito!!!

Ora solare e ora legale..perché?

17 ottobre 2008

Ogni anno, per due volte, spostiamo i nostri orologi esattamente un’ora avanti oppure un’ora indietro calcolando dentro di noi se dormiamo un ora in più oppure, come si usa dire, perdiamo un ora di sonno..ma perchè la facciamo? L’ ora legale (o ora estiva) nasce in Inghilterra e poi si espande nei paesi europei poco dopo. In Italia per la prima volta viene applicata nel 1916, poi per anni saltuariamente abolita per poi divenire definitiva nel 1996.  Lo scopo è quello di permettere nei periodi in cui luce è maggiore, di sfruttarla al meglio avendo così un maggiore risparmio dell’energia elettrica. Nel periodo estivo oltre ad un guadagno “solare” viene incentivata di più l’ attività ludica, le attività turistiche , ristorative. Però, studi scientifici dimostrano che il passaggio al’ora legale può causare scompensi cardiaci e nel periodo di cambio di ora c’è un aumento degli incidenti stradali. Da questo ne derivano le innumerevoli barraglie sui pro e contro di questa normativa. Voi cosa ne pensate? Personalmente credo che sia buona cosa un risparmio generale di energia, potendo oltretutto, durante il periodo estivo, permettersi di stare sdraiati al sole fino a tardi! Durante l’inverno invece accontentiamoci della possibilità, per una notte, di “vivere” il nostro amatissimo weekend e di poter restare a letto la mattina successiva per un’ ora in più!! Ultima cosa, in previsione del 26 Ottobre 2008, occhio alla guida!!!

L’uomo più sexy del mondo: Johnny Depp

17 ottobre 2008

L’uomo ideale deve far sorridere una donna, come Jack Sparrow e Willy Wonka e deve essere romantico, come nei film Edward mani di forbice e Chocolat, ma soprattutto deve essere sexy come Johnny Depp.

Secondo la rivista britannica Cosmopolitan”, l’attore statunitense guida la classifica dei 25 uomini più “hot” nel mondo. Con i suoi 45 anni ben portati e i suoi innumerevoli successi cinematografici supera il suo rivale George Clooney. Nella classica troviamo, inoltre, al terzo posto Jake Gyllenhaall (I segreti di Brokeback Mountain), segue lo 007 Daniel Craig (è il più anziono della classifica) in quarta posizione. A Brad Pitt solo il quinto posto, seguito da James McAvoy, Justin Timberlake, Will Smith e la star del calcio inglese David Beckham. Decimo l’attore Wentworth Miller, undicesimo Batman-Christian Bale e dodicesimo di Johnatan Rhys Meyers.

Ma il nostro protagonista Johnny pare non essere un latin lover e ha occhi solo per la cantante Vanessa Paradise, con cui ha una relazione da circa dieci anni. Beata lei!

Ilaria Aurino

Confettura di Melone

17 ottobre 2008

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La frutta a volte marcisce in frigo. Purtroppo. Poi c’è in particolare quella frutta che se non hai una famiglia numerosa o ospiti a cena una volta “aperta” riempie il tuo frigo del suo odore e in massimo due giorni si inacidisce oltretutto. Parlo del melone ad esempio.

Per ovviare a tutto ciò ho deciso di destreggiarmi in una originalissima ricetta, navigando on-line e mettendoci un po’ di estro e fantasia personale.

Il mio esperimento ha avuto bisogno di:

1 melone;

500 gr. di zucchero, anche se poi ne aggiunto un altro po’;

cannella in polvere,

la scorza di un limone.

Ho tagliato il melone a cubetti, l’ho messo in una pentola e ricoperto d’acqua fredda. L’ho messo sul fuoco a fiamma bassa, aspettando che l’acqua iniziasse a bollire, anche con un po’ di impazienza, visto che era la prima volta che provavo a dare vita a una confettura casalinga. Seguendo i vari consigli trovati su internet ho lasciato bollire il composto per circa un quarto d’ora, poi ho spento il fuoco e ho frullato il tutto con un frullatore a immersione.

A quel punto ho aggiunto 500 gr. di zucchero, due cucchiai di cannella in polvere e la scorza grattuggiata di un limone, ho rimesso tutto a cuocere, sempre tenendo la fiamma bassa.

Poi si aspetta. Quando il composto inizia ad addensarsi si fanno le prove, o mettendolo su un piattino e provando a mettere quest’ultimo in verticale: la confettura non è pronta finché non resta ferma senza scorrere lungo la superficie. Io ne ho messa un pò in una tazzina, l’ho lasciata raffreddare qualche minuto e poi l’ho assaggiata, sia per sentirne il sapore e che per esaminare la sua consistenza una volta raffreddata.

All’incirca ci sono volute un paio d’ore e una piccola aggiunta di zucchero, ma quella è anche una questione di gusti. La confettura comunque è risultata squisita. Di un colore tra quello della marmellata di arance e il miele e dal sapore speziato di cannella. Ottima da regalare o da gustare a colazione, la domenica mattina.

Per la nuova Mercedes GLK ecco James Dean e Marilyn

17 ottobre 2008

La Mercedes riesce sempre a regalarci degli spot di gran classe. Costruiti alla perfezione, semplici, di impatto e che lasciano senza dubbio la loro impronta, in più sono riconoscibili ad occhi leggermente esperti, li guardi e pensi “Ecco, questo è un nuovo spot Mercedes”. Una brevissima carrellata, la recente pubblicità della Classe A nuova generazione Classe A - Nuova Generazione - Spot ambientata in mondo di sole donne, agguerritissime e sensuali; poi c’è quello con Hamilton e Alonso - Pubblicità Mercedes Hamilton vs Alonso - che continuano a contendersi il primo posto in una lunga e rilassante giornata all’Hilton (Racing is a state of mind). Infine il simpatico bambino che “pianta” la sua macchinina per farla crescere come quella del papà, spot Classe E Evo Mecedes - Classe E Evo.

Ma arriviamo al presente, un uomo e una donna viaggiano con la loro Mercedes GLK immersi nel verde. Lei si volta verso il fitto del bosco e le sembra di scorgere James Dean, ma non è possibile, le dice lui. Passiamo dall’altro lato, al di là del bosco c’è una villa, bianca ed eterea. Con una tazza di the in mano Marilyn Monroe si avvicina a James Dean, le sembra di aver visto una Mercedes. Ma non è possibile, le dice lui. Esilarante. Una perfetta costruzione di ciò che la macchina vuole rappresentare, l’essere inaspettabile. Un gioco alla ricerca dello straordinario e dell’impossibile costruito con classe e quel pizzico di genialità che rende le pubblicità indimenticabili e non solo un’ottima confezione infiocchettata a dovere per tenerci con gli occhi attaccati alla tv. Segnalo lo spot in inglese che appare più completo di quello italiano e soprattutto ha un sottofondo musicale migliore e che accompagna meglio le immagini. Buona immersione in questo mondo che si divide tra l’illusione e la realtà.

Mercedes-Benz \”It Can\’t Be\” GLK Commercial