Adv on-line, trends e sviluppi
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n paesi come Svezia e Uk la pubblicità on-line ha addirittura superato, in termini di investimento, quella televisiva.  Questa tendenza, riscontrabile in molti Paesi Europei, sembra interessare anche l’Italia che, con una previsione di crescita degli investimenti del 40% circa, si avvia velocemente ha colmare il gap tecnologico che da sempre, purtroppo, la caratterizza.Tra le aziende più attive in investimenti on-line, vi sono quelle del settore automotive, turismo, telecomunicazioni, banche ed assicurazioni, mentre, quelle meno presenti sono legate ai settori del largo consumo, anche se, anche qui, qualcosa sta cambiando. Alcune aziende italiane, tra cui Poste, P&G, Enel e Avis, destinano a questo settore circa il 20% del loro budget. Il vantaggio delle strategie di comunicazione on-line, infatti, non promettono tanto il raggiungimento di un ROI significativo, quanto la possibilità di ottimizzare la comunicazione puntando su azioni mirate, misurabili e capaci di dare ampia visibilità al marchio, sfruttando quelle che sono le nuove abitudini e i nuovi bisogni dei potenziali consumatori. Infatti, alcune indagini dimostrano una contrazione della pubblicità in rete, circa il 30% per l’Italia, ma si riferiscono unicamente alle tipologie più ‘tradizionali’, come i vecchi banner e finestre pop-up. L’utente di internet, ormai, si è abituato a questa tipologia di comunicazione, che spesso risulta invasiva e fastidiosa, e non è più sensibile ad essa. La prima azione che si cerca di fare alla vista di un pop-up è infatti quella di cliccare per chiuderla e, addirittura, sono stati progettato piccoli applicativi per il blocco di tali strumenti che, quindi, sono poco significativi. L’Advertising on-line, però, sta subendo una trasformazione e assumendo una nuova forma: i dati forniti da Nielsen sull’utilizzo di Internet sono fortemente incoraggianti: 24 milioni di persone hanno accesso ed utilizzano regolarmente il web, numero che è destinato, in breve tempo, ad una crescita del 5%. Nello specifico, è in crescita il numero di utenti che utilizza regolarmente i nuovi strumenti di comunicazione on-line della categoria Web 2.0 a cui appartengono blog, social network, communities, etc.
E’ soprattutto su questa tipologia di utente, più evoluto tecnologicamente, più attento alle nuove tendenze ed inserito all’interno di un’ampia rete di relazioni, reali o virtuali, ed all’implementazione di tali strumenti nei piani di comunicazione, che le aziende tendono principalmente a orientare la loro attenzione.La forza dei nuovi mezzi di comunicazione on-line è infatti data dalle opportunità di microsegmentazione del target e di focalizzazione dei messaggi, possibilità che va sfruttata, sicuramente, dalle piccole e medie imprese che, per fare ciò non hanno a disposizione un budget elevato. Internet, e in particolare il Web 2.0, si configura come uno strumento caratterizzato da economicità , efficienza ed efficacia, duttilità e libero accesso.
Piera Bellelli - pie.ra@libero.it